Facebook colpisce ancora: uccidiamo i Bambini



Gli idioti al mondo non finiscono mai. E uno di questi, forse per scacciare la noia di ferragosto, 2 giorni fa ha aperto un “simpatico” gruppo dal titolo “Uccidiamo i Bambini“. Con la scusa assurda che i bambini urlano, strillano, o come dice il fondatore stesso “Possibile che tutti i bambini, o comunque il 99% di essi, siano assolutamente incapaci di non urlare, di non correre come assatanati e di stare zitti?”

Naturalmente il popolo non è stato in silenzio e subito si è mobilitato, ma per insultare il suddetto idiota si sono tutti iscritti al gruppo: ed ecco che il numero degli iscritti aumenta.

Perché vengono fatte queste cose? Probabilmente per raggiungere popolarità su Facebook, reduci del caso mediatico scatenato dal gruppo “Facciamo il tiro al bersaglio coi Bambini Down” o altri simili cattivi esempi.

Ma come fare, purtroppo, per fermarli? Chi promette denunce, chi galera, lavori forzati… di fatto, poi, non succede mai nulla. E queste cose oscene continuano a susseguirsi.

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  • Iscriversi a gruppi del genere, anche con lo scopo di insultarne i promotori, secondo me è assurdo e vale il detto: non discutere mai con un idiota perché la gente potrebbe non cogliere la differenza.

    Nel caso specifico secondo me l’unica cosa sensata da fare è segnalare il gruppo a Facebook. Se proprio si ha voglia si può sporgere denuncia presso la polizia postale, sarebbe però bello sapere se ci siano davvero conseguenze per chi crea schifezze del genere.

  • Sono d’accordo per la Postale, ma purtroppo non faranno nulla. personalmente sarei per far fare a queste persone lavori socialmente utili così che si rendano conto… ma tanto…

  • Dedablu

    Certo che se tutti osservassero meglio i contenuti… Mondoinformatico compreso…

  • In che senso?

  • Sono d’accordo con theoras sui lavori socialmente utili: farei ad esempio fare a quei cretini qualche mese di pulizie nei reparti ospedalieri in cui curano i bambini malati di cancro.

  • Dedablu

    Nel senso che, se la gente fosse meno pessimista e più attenta, leggerebbe le info e noterebbe che il fondatore non ha mai fatto commenti, quindi capirebbe che si tratta di una pagina troll e se guardasse la galleria fotografica si accorgerebbe con sollievo che qualcuno ha postato delle deliziose ricette, ma senza cucinare davvero i pargoli!

  • Mi sembra chiaro che nessuno abbia ucciso alcun Bambino, fondatore o iscritti che siano. Per come la penso io il problema è il fatto di creare questi gruppi: per cento, mille, un milione di persone susciterà solamente rabbia, ma se uno squilibrato vede il gruppo e, per fatalità, si verificasse una tragedia?
    Anche se non ci sono commenti e nessuno cucina i Figliuoli, è il fatto di CREARE il gruppo che, a mio avviso, è sbagliato.

  • M

    si ma secondo te uno squilibrato vede che, siccome a 2000 persone piace uccidere i bambini, allora è il caso che lo faccia anche lui? La causa scatenante di uno squilibrio può essere una qualsiasi, dal bambino che mastica una gomma rumorosamente o da quelli che sghignazzano sotto casa sua.

  • Non ho detto che il gruppo deve necessariamente essere la causa scatenante, ho detto che può essere e che sarebbe bene che gruppi del genere non ce ne fossero.
    Poi al 99,9% non ci saranno conseguenze per nessuno, nesuno ucciderà bambini solo perché c’è scritto su facebook, ma comunque secondo me è bene limitare i più possibile le possibilità che una cosa del genere succeda.

  • Margherita

    Questi giovincelli si divertono facendo innervosire gli ignari utenti di Facebook (che solitamente si sono iscritti da poco).
    Che dire, certa gente non ha proprio nulla da fare..
    Gioventù annoiata -.-

  • Xte (vero)

    Libertà di espressione sempre e comunque

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