Facebook pensa di acquisire una compagnia di droni



Dopo l’acquisizione di WhatsApp di cui vi abbiamo abbondantemente parlato tra queste pagine, vi abbiamo anche proposto un articolo parlando delle altre cose che Facebook avrebbe potuto comprare con sedici miliardi di dollari. Beh, pare che la compagnia capitanata da Mark Zuckerberg abbia preso sul serio questo genere di articoli, e si stia dando a nuovi acquisti. Report di qualche ora fa, infatti, suggeriscono che la società di Palo Alto sia attualmente in trattativa per acquisire Titan Aerospace, una compagnia dal nome certamente altisonante che produce droni a energia solare che, apparentemente, rimangono a solcare i nostri cieli per circa cinque anni.

Ma, potreste giustamente chiedervi, che cosa se ne fa Facebook di cose del genere? Non gli basta WhatsApp per controllare una larga fetta della comunicazione del mondo intero? Beh, a quanto pare no: il gigante dei social network, infatti, secondo fonti di TechCrunch, mirerebbe a portare l’accesso internet nei paesi in via di sviluppo tramite connessioni satellitari, quindi senza alcun bisogno di linea telefonica.

Ma Facebook, come è chiaro, non è la sola ad impegnarsi in questo frangente: c’è anche Google, dall’altro lato, che, col suo Project Loon, sta mirando allo stesso obiettivo, offrendo al momento 50 accessi internet di prova tramite palloni ad elio. Si tratta di un esperimento che per il momento riguarda soltanto la Nuova Zelanda.

L’acquisto di Titan Aerospace, ad ogni modo, costerebbe a Facebook circa 60 milioni di dollari… Che è molto meno di quanto ha pagato WhatsApp, come ben sapete.
A quanto pare nulla costa più di una applicazione di messaggistica molto utilizzata.

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