Facebook: polemica sui gruppi di fans di Susanna Maiolo



Così come era avvenuto a seguito dell’aggressione ai danni del presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi da parte di Massimo Tartaglia, anche il gesto di Susanna Maiolo trova fans su Facebook. Durante la Messa di Natale a San Pietro, la donna di 25 anni ha tentato di aggredire e fatto cadere a terra papa Benedetto XVI.

Papa Benedetto XVI

Su Facebook, dopo poche ore, sono comparsi diversi gruppi inneggianti al suo gesto e la polemica sul social network più amato dagli italiani si è immediatamente riaccesa: il Ministro per l’Attuazione del Programma di Governo Gianfranco Rotondi ha chiesto di “fermare la becera iniziativa“, definendola “una pagina sporca di questo Natale“. “Ci ritroviamo nelle lucide, sentite e profonde parole del Santo Padre che ha auspicato un Natale di concordia, solidarietà e speranza. Ci auguriamo che i gruppi, che inneggiano su Facebook al gesto di Susanna Maiolo, possano ripensare alla stupidità e alla viltà della loro becera iniziativa, che va condannata e fermata“, ha commentato il ministro Rotondi.

La presenza su Facebook di fan di Susanna Maiolo confermano la necessità di un intervento legislativo“, ribadisce il senatore del PdL Antonio Gentile. “I fan di Susanna Maiolo su Facebook – sostiene Gentile – ripercorrono quello che è successo con Berlusconi: un social network non può essere un luogo dove si inneggia alla violenza. Ci vuole un intervento legislativo serio e nessuno può dire che si metta a rischio la libertà. Ognuno di noi è libero di agire e di parlare, ma nessuno ha la libertà di insultare gli altri e di inneggiare alla violenza“.

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  • Scusate l’OT, sono ovviamente contrario alla violenza contro chiunque, ma mi sarebbe piaciuto che la politica si fosse “indignata” egualmente quando apparivano gruppi che inneggiavano all’omicidio di giornalisti, omosessuali, calciatori, trans o veline. Per me è solo ipocrisia di facciata.

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