Film e videogames 3D sui cellulari



vikuiti

La 3M ha sviluppato una tecnologia che potrebbe in futuro traghettare sui cellulari film e videogames 3D.

Una nuova sottile pellicola sviluppata dalla 3M visualizza le immagini 3D  in auto-stereoscopia, cioè senza l’uso degli occhiali.

Questa tecnologia denominata Vikuiti 3D, sviluppata dalla  3M Optical Systems Division in St. Paul, MN, sotto la direzione di  Erik Jostes,  lavora inviando immagini leggermente diverse ai nostri occhi. L’utilizzatore in questo modo percepisce un senso di profondità delle immagini.

Come funziona Vikuiti ?

Vikuiti 3D prevede un prisma riflettente incorporato sul retro della pellicola di polimero e delle microlenti poste sul davanti della pellicola. L’insieme di questi componenti guidano la luce attraverso un display a cristalli liquidi.

La luce emessa da due diodi, posizionati uno sul lato sinistro e l’altro sul lato destro, attraversano la pellicola. La luce che rimbalza sui led spenti creano un effetto di onda di luce che colpendo il film con angolazioni diverse orienta la luce in due diverse direzioni.

Questo inganna il cervello facendo vedere ad ogni occhio la stessa immagine ma con una  prospettiva leggermente diversa. Per far si che l’occhio colga la percezione delle due immagini allo stesso tempo, il display a cristalli liquidi e gli emettitori devono attivarsi alla velocità di 120 volte al secondo.

Per ottenere questo risultato, la 3M adotta un metodo di loro proprietà denominata microreplicazione, in grado di produrre strutture di decine di micrometri di spessore dove il prisma  è perfettamente allineato con le microlenti.

Quali sono  i vantaggi ?

L’uso di questa tecnonologia oltre a  fornire immagini 3D senza l’uso degli occhiali, è quella di restituire immagini con una migliore risoluzione e brillantezza, con l’aggiunta  di poter  passare dalla visualizzazione 3D alla 2D.

Gli svantaggi ?

Non tutti sono d’accordo con la strada intrapresa da 3M, Armin Schwerdtner, direttore scientifico della SeeReal Technologies in Dresden, Germany e concorrente, dichiara che l’effetto 3D ottenuto si annulla con lo spostarsi della posizione della  testa rispetto al display, inoltre si sono verificati casi di nausea indotti dall’effetto auto-stereoscopico. Per questo motivo hanno abbandonato questo approccio per sviluppare tecniche basate sull’uso degli occhialini.

Sono stati già rilasciati sul mercato asiatico i primi dispositivi forniti di questa tecnologia.

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  • trabbo

    o sapevo k in America arrivavano la tv in 3D con occhialini.
    ne avevo trovata una a 1500$ 50″ full hd e in 3D !!!!!

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