Firefox batte Explorer in Europa



Ballot screen e open source deprimono la quota di mercato di Internet Explorer.

L’attenzione degli utenti di internet al software libero li porta a quanto pare a considerare molto più che in passato alternative ai grandi player del mercato.

Forse è questo il motivo del sorpasso del browser internet Firefox sul blasonato Explorer, cosa impensabile qualche anno fa.

Da allora però i software alternativi sono cresciuti sia come affidabilità che come gradimento del pubblico, e la scelta di programmi alternativi a quelli più affermati è diventata quasi una moda.

Moda che ha comunque dei fondamenti logici, viste le qualità dei concorrenti di Explorer, che nel tempo sono diventati sempre più competitivi, fino a potersela giocare ad armi pari anche con i software di casa Microsoft.

E così dalle cifre di Statcounter, affermata società internet, che da anni si occupa di monitorare le abitudini dei navigatori sul web, arrivano i risultati del sorpasso.

Sembra indubbio che l’obbligo del ballot screen, introdotto da un obbligo imposto a Microsoft dall’antitrust dell’Unione Europea, abbia influito positivamente sui browser alternativi, primi fra tutti il più affermato, ovvero Mozilla Firefox.

Quest’ultimo rimane ancora dietro a Explorer negli Stati Uniti, dove la supremazia di Explorer è ancora marcata essendo il preferito da poco meno della metà dei navigatori.

In Europa oltre al primato di Firefox si nota anche la crescita di Google Chrome, che va ad intaccare le quote di mercato perse da Internet Explorer, raggiungendo una significativa fetta dei navigatori, circa il 15% del totale.

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