Flappy Bird: Apple e Google cominciano a rimuovere i cloni dagli store



Tra le pagine di Mondo Informatico vi abbiamo parlato piuttosto spesso del caso Flappy Bird. Il gioco, programmato da un ventinovenne vietnamita in poco più di due giorni, è stato rilasciato durante il mese di Aprile 2013, ma ha fatto un successo spaventoso soltanto a Gennaio 2014. Grazie anche a diversi video virali che ne hanno esaltato la popolarità, è diventato in poco tempo un fenomeno mediatico, tanto che ha portato lo stesso autore a rimuoverlo dagli store perché “dava dipendenza” e perché gli ha “rovinato la vita tranquilla che aveva fino a quel momento”. Da quel giorno, sui vari App Store e Play Store, sono cominciati ad apparire tantissimi cloni, di programmatori spinti dalla voglia di sfruttare la scia di successo di Dong Nguyen.

Sono davvero tantissimi. Vi basta cercare “flappy bird” su uno degli store Apple o Google per rendervi conto. Troviamo facilmente Flappy Fish, Flappy Craft, Flappy Troll, Flappy Chicken, Floppy Bird, Flappy Doge, Flappy Fins, Flappy Pig, Clumsy Bird, Flappy DragQueen (?), Flappy Tappy, e tantissimi altri.

Sembra però che questo andazzo non vada bene ad Apple e Google, perché le società stanno provvedendo a rimuovere i cloni. Ma se ne avete trovato uno che vi diverte particolarmente, non preoccupatevi, perché per il momento sembra che non verrà rimosso. La rimozione, infatti, per ora sembra riguardare soltanto i nuovi invii, con Apple che parla di “sfruttamento di un’app popolare”, mentre Google non le manda a dire e parla di “spam” nudo e crudo.

Questa vicenda, insomma, sembra portarsi dietro molti strascichi, di sicuro molti più di quelli che Nguyen avrebbe mai immaginato.
E dire che voleva solo un po’ di tranquillità…

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