Forex: il mercato monetario



forexSoprattutto sul web, il forex è visto come una gallina dalle uova d’oro; basti pensare che gli spazi pubblicitari su siti tematici sono pagati molto di più della media.

Ma cos’è il forex?

Forex è un’espressione che indica il mercato di scambio monetario internazionale; questo termine deriva dalla contrazione dell’espressione inglese “Foreign Exchange market” ossia mercato di scambio estero.

Il forex è il più grande mercato mondiale e nonostante moltissima gente non lo sappia, il volume degli scambi sia stimato intorno ai 1.900 miliardi di dollari al giorno.

Le caratteristiche di questo mercato sono veramente uniche in quanto permette a tutti coloro che dispongono anche di una piccola somma di denaro (già con 150 euro si può iniziare) a realizzare dei discreti guadagni.

Il succo del forex è la compravendita di monete: si acquistano valute quando hanno un valore basso e si rivendono quando il loro prezzo aumenta, generando così un ricavo.

Il prezzo delle monete viene indicato mediante l’uso di una notazione tipo EUR/USD che indica il tasso di intercambio monetario fra l’euro (abbreviato con la sigla eur) e il dollaro degli Stati Uniti (abbreviato con usd).

La notazione EUR/USD può essere intesa come vendo 1 euro ottengo tot dollari.

Il tot dollari è una quantità che varia di secondo in secondo; se ad esempio il tasso di intercambio tra euro e dollaro è 1,45 (cioè EUR/USD=1.45) se vendo 1 euro ottengo 1,45 dollari statunitensi.

Una piccola parentesi: fare attenzione alle virgole perché nel forex si usa il punto come separatore decimale.

Per stabilire invece il tasso invertito cioè un’ipotetico USD/EUR (cioè con un dollaro ottengo tot euro) basta dividere 1 per il valore di EUR/USD.

Usando il tasso del precedente esempio USD/EUR vale 0,69; ciò significa che se cedo 1 dollaro ricevo 69 centesimi di euro.

Esistono anche altri tassi che sono relativi ad altre coppie di valute tipo GBP/USD dove GBP indica la sterlina inglese oppure USD/CHF (franco svizzero).

Supponiamo che il tasso di intercambio EUR/USD sia uguale a 1,45. vendendo 1000 euro si ottengono 1450 dollari. Se successivamente il tasso scende a 1,40, si possono vendere i 1450 dollari e ricevere 1035,71 euro con un guadagno di oltre 35 euro.

Tipicamente in una giornata difficilmente il tasso cambia così come mostrato nell’esempio, in maniera particolare per le monete più utilizzate come il dollaro statunitense, l’Euro, la Sterlina o lo Yen.

Come si fa a scambiare le valute?

Nel forex basta trovare un operatore detto broker che mette in compravendita una valuta.

Non c’è un’autorità che gestisce le transizioni monetarie ma chiunque può essere commerciante.

Il broker stabilisce un prezzo per il quale è disposto a vendere una valuta e un prezzo per il quale la compera.

Il prezzo di vendita è chiamato con la parola inglese ask, mentre il prezzo d’acquisto del broker è chiamato bid.

Per guadagnare i broker vendono le monete ad un prezzo maggiore di quello per il quale sono disposti a guadagnare. Dunque un operatore potrebbe fissare il prezzo ask per la coppia EUR/USD a 1,4571 mentre bid a 1,4574.

La differenza fra bid e ask (bid – ask) è detta spread e rappresenta come detto il guadagno del broker che in questo caso è di 0,0003.

Uno potenziale utente che voglia commerciare nel forex, si iscrive presso un servizio di brokeraggio scegliendo tra le varie caratteristiche che vari broker offrono.

Inizialmente non è consigliato l’uso di denaro reale, ma è opportuno provare uno dei tanti software di simulazione di una piattaforma di compravendita forex.

Questi programmi sono gratuiti e consentono di scambiare del denaro virtuale in maniera di prendere confidenza sia col programma sia con i molteplici meccanismi che fanno oscillare i tassi di cambio delle varie monete internazionali.

Qual è il broker fra i tanti che fa al caso mio?

Non è facile scegliere un broker, particolarmente quando non si conosce meglio il forex. Al principio basta sceglierne uno che offra una piattaforma di simulazione comoda da usare poi mano a mano che ci si impratichisce si pùò cominciare a provare diversi servizi alla ricerca di quello con le caratteristiche più confacenti alle strategie scelte.

Alcuni broker forex prevedono un abbonamento mensile e offrono uno spread minore, altri non hanno un canone fisso ma hanno spread leggermente superiori. A volte ci sono forex broker che sviluppano una piattaforma di compravendita adatta a transazioni veloci altri che privilegiano il lungo termine.

Come capire meglio il forex?

Il forex è un mercato interessante ma ci si può imbattere in spiacevoli situazioni per cui è opportuno dedicare del tempo leggendo libri o guide al foreign exchange market. Tra i più apprezzati libri cartacei sull’argomento ci sono: Guida teorico-fondamentale al trading sul forex, The foreign exchange market : empirical studies with high-frequency data (in inglese).

Invece, guida forex è un documento anche in formato pdf scaricabile gratuitamente che introduce al mondo del forex.

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  • grello79

    I love forex

  • Carmine

    Bellissimo articolo, hai spiegato davvero bene ed in maniera esauriente. ciao

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