Fotocamera digitale :Genius G-Shot P433



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Questa fotocamera digitale rappresenta il modello di punta della casa produttrice e si presenta con un elegante involucro color argento.La G-Shot P433 utilizza un sensore ccd da 4 mega pixel che permette di ottenere immagini ad una massima risoluzione di 2340×1728 pixel. Le foto sono salvate solo nel formato jpeg a un livello di compressione che l’utente può scegliere tra fine, normale o risparmio. La compressione minima presenta un rapporto di 8:1 che permette di memorizzare appena nove foto con la memoria fornita,  ha una capacità di 11 megabyte.

 L’eventuale espansione della memoria è possibile attraverso schede di memoria di Sd.L’obiettivo presenta una lunghezza focale equivalente variabile tra i 50 mm e 150 mm, grazie ad uno zoom ottico 3x. A questo si può aggiungere uno zoom digitale che arriva a 4X. La modalità macro presenta invece una distanza minima di messa a fuoco non particolarmente ridotta, circa 20 cm, e può essere utilizzato fino a 70 cm. Le modalità di ripresa sono importabili dal selettore posto sulla parte superiore della fotocamera e comprendono sia programmi preimpostati, sia la modalità manuale.

Quest’ultima non comprende  in realtà molte scelte per l’utente: sono infatti impostabili la sensibilità, il livello di saturazione dei colori e la nitidezza dell’immagine, su tre livelli: alto, medio e basso. Non è invece possibile scegliere l’apertura del diaframma o il tempo di esposizione. I programmi preimpostati coprono invece le situazioni più comuni, quali ritratto, Panorama, sport e paesaggio notturno, oltre ovviamente alla modalità completamente automatica. Nelle prove effettuate abbiamo potuto apprezzare l’ergonomia della fotocamera.  Infatti malgrado le dimensioni risultano decisamente compatte, e il peso contenuto, 180 g senza le batterie, tutti i tasti sono facilmente utilizzabili. Le immagini riprese in modalità automatica mostrano un’ottima capacità di esposizione anche in presenza di soggetti fortemente illuminati e di soggetti in ombra contemporaneamente. Meno buona si è invece dimostrata la definizione dei particolari, a causa di un marcato rumore di fondo decisamente percepibile nell’immagine e che pregiudica anche la definizione del contorno degli oggetti. Abbiano inoltre verificato la presenza di una leggera ma percepibile deformazione delle ottiche che tendono a distorcere l’immagine, soprattutto lungo i lati e negli angoli. Lo schermo LCD da 1,6 pollici ha inoltre mostrato una certa lentezza di rigenerazione dell’immagine che pregiudica la visione di soggetti movimento.

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