Freelancer.com, diventare e assumere freelance con il web



How would your business change if you had virtually unlimited labor at next to no cost?” Questa frase troneggia al centro della pagina centrale del sito freelancer.com. E, in effetti, la domanda é alquanto allettante: come cambierebbe il tuo business, se avessi una virtualmente illimitata manodopera, praticamente a costo zero?

Chiunque abbia un’attivitá, piccola o grande che sia, sa quanto incida il costo della forza lavoro nel bilancio finale.

Ancora bene in evidenza, in alto a destra, si trovano i vantaggi e le cifre di quanto sia profittevole iscriversi al sito e assumere attraverso il sistema freelance: “Assumi una forza lavoro globale, 2,5 milioni di professionisti pronti a lavorare”.

Poi: “Riduci i costi, paga solo 30$, il lavoro medio non arriva ai 200$!”.
Infatti questi sono i numeri ufficiali: gli iscritti al sito sono oltre i 2 milioni e mezzo e il totale da loro guadagnato meno di 90 milioni di dollari. Per una facile media di una quarantina di dollari a lavoratore. Meno di 30 €.

Vediamo come funziona: il datore di lavoro in questione si iscrive al sito, fornisce i suoi dati e puó giá postare un lavoro. Inserisce la descrizione del lavoro, sottolinea le credenziali che va ricercando, stabilisce un range di prezzo che sará disposto a pagare e la data di consegna. A quel punto decine e decine di lavoratori da tutto il mondo inizieranno un’asta al ribasso, diminuendosi a vicenda il costo del lavoro richiesto. Il datore di lavoro puó iniziare qualche intervista e assumere uno dei freelancer, o anche nessuno, se non é soddisfatto.

I bassi costi, peró, non sono l’unico vantaggio per chi assume con freelancer.com. Non ci sono contributi o tasse da pagare per il lavoratore, nessun tipo di contratto, finito il lavoro (che potrebbe anche essere di un giorno o poche ore) ognuno per la sua strada. Non esiste minimo salariale o massimo di ore lavorative alla settimana. Nessuno straordinario da chiedere. Non ci sono giorni di vacanza né comandati, né a richiesta. Nessun giorno di malattia da mettere in conto, se si assume una donna si é sicuri che questa non andrá in maternitá. Nessun ritardo al mattino, nessuna richiesta dei lavoratori, nessuna vertenza sindacale.

Una vera manna: milioni di lavoratori pronti all’istante, che si abbassano a vicenda il salario senza chiedere nessun diritto.

E non é sorprendente vedere come il mercato si stia allargando a macchia d’olio, soprattutto tante compagnie che ruotano attorno al web stanno facendo un uso sempre piú massiccio di questo strumento. Unico neo, la qualitá del lavoro potrebbe non essere eccelsa, ma a questi prezzi, c’é davvero poco di cui lamentarsi.

Viene da chiedersi cosa succede se, ad aprire la main page del sito freelancer.com, non é un potenziale datore di lavoro, ma chi vorrebbe diventare freelancer; cosa fa quando si trova di fronte quegli slogan e quelle cifre. Ma questa é un’altra storia.

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