Gemelli diversi per il wireless:i router Atlantis Land e Billion



billion-bipac-5200n-1.jpgIl mercato dei router wireless per la casa e il piccolo ufficio è uno dei più inflazionati e soggetti al fenomeno dell’omologazione ardua: per abbattere i costi e presentare a scaffale dispositivi con prezzi sempre più aggressivi, numerose aziende si rivolgono infatti a fornitori in grado di offrire la piattaforma di base completa che costruisce il cuore del sistema. È poi sufficiente personalizzare telaio, interfaccia utente per ottenere il prodotto finito.

 In alcune circostanze però, l’intervento dell’azienda che commercializza il prodotto è più invasivo e interessa firmware e sistema operativo, andando a creare nuove funzioni o a modificare servizi già presenti sulla piattaforma di base. È questo il caso dei due prodotti che analizziamo in questo momento,una coppia di router Adsl2+ wireless proposti da Atlantis Land e Billion. Dal punto di vista hardware, i due apparati sono pressoché identici: la scheda madre è la stessa , il chip wireless Ralink RT2880 conforme alle specifiche per velocità di collegamento fino a 300 Mb per secondo teorici. Anche la dotazione di porte a e connettori è la medesima, mentre il sistema di antenne è leggermente diverso: atlantis ha optato per terminali fissi mentre billion ha puntato su antenne removibili.

Anche le prestazioni non sono perfettamente allineate: durante  i testi eseguiti il router billion ha evidenziato un discreto margine di velocità nei collegamenti wireless a corto e medio raggio, mentre atlantis ha ottenuto risultati migliori a distanza più elevata: oltre che al sistema di antenne leggermente differente, queste discrepanze potrebbero essere dovute a una gestione diversa dell’apparato radio da parte del firmware di sistema. Entrambi i modelli hanno comunque confermato in linea di massima le performance dei dispositivi basati sullo stesso chipset. Le differenze maggiori riguardano però i software: sebbene i due sistemi siano del tutto analoghi in termini di servizi base, durante la configurazione ci si può imbattere in servizi gestiti differentemente, oppure presenti in un dispositivo e non nel l’altro. Il Web Share 144Wn di atlantis offre ad esempio un wizard assistito per la prima installazione del router, opzione assente nell’altro prodotto; in ambito wireless, inoltre, il Web share permette di impostare un sistema di protezione Wpa f chiavi e di codifica Tkip,Aes o Tkip+Aes,mentre il Billion BiPAC 7300N offre solo le modalità Tkip e Aes. Entrambi i modelli supportano i servizi Dynamic Dns, utile ad accedere da remoto alla rete locale anche se privi di un’indirizzo IP pubblico fisso, ma se atlantis si affida al solo provider DynDSN.org,Billion consente di scegliere tra una dozzina di servizi.

Discorso analogo vale per le funzioni di Url filtering, ovvero la possibilità di inibire l’accesso a determinati siti Web: nessuno dei due sistemi offre un motore di content filtering dinamico, ma mentre atlantis permette di impostare solo indirizzi precisi,billion consente anche di indicare delle parole chiave da evitare. Si tratta comunque di differenze di impatto limitato e che potrebbero essere appianate con il rilascio di nuove versioni dei software.

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