Gli utenti di Megaupload contro la cancellazione dei dati



I visitatori di Megaupload visualizzano soltanto una pagina con il logo dell’FBI, da quando il sito è stato sequestrato. Gli utenti si sono presentanti con un messaggio alle forze dell’ordine. Gli utenti non sono più in grado di accedere ai dati da quando il sito è stato chiuso.

L’avvertimento è stato inviato tramite una lettera all’ufficio del procuratore. L’avvocato di Megaupload, il signor Rothken, ha detto che almeno 50 milioni di utenti potrebbero vedere i propri files personali cancellati. Nella lettera dei procuratori degli Stati Uniti è stato riferito che i dati presenti nel sito sono detenuti dalle società di stoccaggio Carpathia Hosting e Cogent Communications Group.

Ha inoltre precisato che la società potrà cancellare i dati già a partire dal 2 febbraio 2012. La lettera spiega che gli Stati Uniti hanno copiato i dati presenti nei server della società ma non li hanno cancellati.

Tuttavia l’avvocato di Megaupload ha riferito di essere “cautamente ottimista” e che un accordo sia possibile facendo in modo che i dati non vengano cancellati. Ha inoltre continuato dicendo che i dati sarebbero utili per la difesa.

Ricapitoliamo le fasi della chiusura del sito.

Megaupload è stato chiuso il 19 gennaio.

Aveva circa 150 milioni di utenti registrati, che lo rende uno dei più popolari siti di file sharing al mondo.

Le autorità stanno tentando di far estradare il fondatore di Megaupload e altri tre imputati dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti.

I pubblici ministeri lo hanno accusato di violazione del copyright per 500 milioni di $ in mancati introiti.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest