Google AdWords vs Microsoft Advertising



Google AdWords non è l’unico servizio pubblicitario online. Sono tante le aziende che offrono la possibilità di promuovere un’attività (come Yahoo!, che offre un servizio di pubblicità che può essere considerato come una reale alternativa ad AdWords), tuttavia, anche per la grandezza del circuito di pubblicità Google e per la notorietà del marchio AdWords, il servizio pubblicitario dell’azienda di Mountain View resta, almeno in Italia, quasi uno standard del web marketing. Tuttavia, in molte comparative tra servizi online, non viene mai citato il servizio pubblicitario di Microsoft, Microsoft Advertising.

Apparentemente ciò può significare un minore impatto di tale servizio rispetto ad AdWords, ma in realtà, sono molte le posizioni che gli annunci Microsoft occupano: per esempio, nella piattaforma Windows Live, con il servizio di posta elettronica Hotmail ed quello di messaggistica istantanea Messenger; nel portale MSN; nel motore di ricerca Bing; nei programmi Microsoft Office Starter; … Microsoft, pertanto, pur non avendo la stessa notorietà di Google per quanto riguarda la promozione di attività online, permette di raggiungere allo stesso modo milioni di utenti: non è da dimenticare che Messenger è tra i servizi di messaggistica istantanea maggiormente utilizzati e che, in generale, la piattaforma Windows Live concorre con quella di Google per numero di utenti.

Le informazioni relative al servizio pubblicitario di Microsoft sono ricavabili dal sito web ufficiale. Nel confronto con Google AdWords, Microsoft Advertising risulta decisamente meno immediato per un approccio con i nuovi utenti: infatti, a differenza del servizio pubblicitario di Google, dove la gestione della pubblicità è condizionata da un account, creabile in ogni momento, nel servizio di Microsoft è necessario un contatto con il team di vendite. Pertanto le modalità di creazione di campagne pubblicitarie sul sito di Microsoft, come quelle di gestione degli annunci, differiscono in maniera sostanziale da quelle caratterizzanti AdWords. Questo è anche un segnale dei differenti target a cui Google e Microsoft mirano: la prima mira ad un pubblico ampio, composto anche da eventuali privati che, avendo esperienza in web marketing, scelgono di pubblicizzare la loro attività; la seconda, invece, mira esplicitamente alle aziende.

Una dimostrazione di ciò si trova nel form per contattare il team vendite di Microsoft, dove il campo “Nome azienda” è obbligatorio. Probabilmente, il motivo della bassa diffusione di Microsoft Advertising tra i più comuni canali di informazione sul web marketing, è da ricercarsi proprio nella strettezza del target scelto da Microsoft: solo aziende. Pertanto, nonostante le opportunità offerte da Microsoft Advertising siano pressoché identiche a quelle di Google AdWords, il tipo di approccio con il cliente è completamente diverso. Ma nonostante questa diversità, che può al massimo comportare qualche difficoltà nel primo periodo di utilizzo di Microsoft Advertising, il servizio pubblicitario dell’azienda di Redmond si rivela un’ottima scelta per gli internet marketer, da affiancare senza dubbio all’utilizzo di AdWords e di altri eventuali servizi pubblicitari.

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