Google Apps for Business viene scelto dal Comune di Ferrara



Il Comune di Ferrara sceglie Google

Il Comune di Ferrara si trasferisce su Google Apps for Business, la piattaforma on-the-cloud firmata Google e che fornisce un pacchetto servizi basato sui prodotti offerti dalla infrastruttura di Google e integrati nella propria organizzazione. La notizia è stata data da Il Resto del Carlino.

 

 

I dettagli dell’iniziativa

Il Comune vuole soprattutto “creare una più efficace comunicazione interna“, ragion della quale ha scelto il servizio di posta elettronica Gmail per le comunicazioni. Inoltre vuole anche “ridurre i costi”. Un’altra realtà che investe nel cloud-computing e nella solidità della piattaforma di Google. L’operazione avrà il costo di varie decine di migliaia di euro e garantirà il passaggio al cloud-computing sui servizi offerti dall’azienda di Mountain View. Il passaggio avverrà lunedì e dal quel momento oltre 900 dipendenti dell’amministrazione comunale avranno l’accesso a Google Apps for Business.

 

L’Italia verso la riduzione dei costi della gestione informatica

Oltre al passaggio da tecnologie proprietarie a soluzioni alternative open-source, in Italia si incomincia anche il passaggio da soluzioni ospitate ad alternative on-the-cloud. I comuni italiani cercano di abbattere i costi informatici affidandosi alle alternative e ai concetti prossimi dell’informatica, quale quello del cloud-computing, destinato sempre più ad imporsi come alternativa economica e facilmente accessibile per la gestione dei files: se è vero che la chiusura dei servizi MegaWorld per mano di FBI ha prodotto la perdita di dati anche leciti per gli utenti, è anche vero che la solidità dei servizi Google, specialmente quando offerti a pagamento con garanzie contrattuali, incoraggia una maggiore diffusione del cloud-computing tra le realtà aziendali, di volontariato, scolastiche e comunali.

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