Google chiuderà alcuni servizi, tra cui Google Desktop



Google chiuderà alcuni dei suoi servizi. E’ quanto annunciato da Alan Eustace sul blog ufficiale dell’azienda. Il panorama dei servizi offerti da Google è ampio e comprende servizi noti come Gmail ed altri poco noti come Sidewiki. L’azienda di Mountain View ha così deciso di ordinare la sua fornitura di servizi, tagliando quelli poco diffusi. Di seguito verranno illustrati alcuni dettagli di questa decisione.

Verrà interrotto lo sviluppo di Google Desktop. Google Desktop è un programma che installa un web-server, sulla quale viene eseguita una versione particolare del motore di ricerca Google, chge permette di ricercare all’interno del proprio computer. Tale programma è quindi un sostituto delle funzionalità di ricerca nei files, che la maggior parte dei sistemi operativi offre. Google Desktop verrà abbandonato a causa della continua diffusione del cloud-computing, in cui i propri files sono sempre accessibili online. Questa mossa, quindi, lascia presagire come l’affermazione del cloud-computing si stia sempre più marcando. Da tempo, tuttavia, vi erano dei segnali che anticipavano l’imminente abbandono del progetto Google Desktop: ad esempio, la chiusura del forum di assistenza relativo al progetto e dieci particolari segnalati in questa pagina. Il cloud-computing segnerà anche la fine di Google Pack, cioè di un pacchetto di software scelto da Google, installabile in un click. Infatti, sempre più utenti prediligono le applicazioni online. Invece Google Notebook non verrà terminato a causa dell’avvento di nuove tecnologie o di nuove abitudini degli utenti (il servizio riflette peraltro il concetto di cloud-computing), ma perché i documenti creati al suo interno possono trovare accoglienza sul servizio principale Google Docs. Google Web Security, invece, verrà chiuso a causa dell’aumento di funzioni di sicurezza già integrate nei prodotti Google. Altri servizi che verranno tagliati sono: Aardwark, Fast Flip, Google Maps API for Flash, Image Labeler, SideWiki, Subscribed Links.

In passato Google aveva dato inizio alla chiusura di Google Labs. Adesso vengono chiusi anche i servizi simili ad altri, poco noti o che comunque non conquistano più un alto impatto. Google vuole innovare e creare nuovi servizi, stando al passo con i progressi della tecnologia e, nel contempo, cercando di ridurre il più possibile eventuali servizi duplicati.

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