Google: come migliorare le nostre ricerche – Parte I



Chi non ha mai usato Google per ricercare qualcosa nel web? E’ la cosa più semplice del mondo: apriamo la pagina di Google, digitiamo le parole chiave della nostra ricerca, clickiamo su Cerca con Google e il gioco è fatto. Però i risultati che otteniamo spesso non corrispondono alle nostre aspettative. Molto spesso otteniamo molti più risultati di quelli sperati, oppure sembra che Google non abbia compreso il contesto della nostra ricerca. E’ possibile migliorare le nostre ricerche? Certamente!

Ma andiamo per gradi e iniziamo a parlare delle basi della ricerca su Google. Negli articoli successivi tratteremo come scegliere le parole chiave e quindi come utilizzare i modificatori messi a disposizione da Google.

Le basi della ricerca con Google

Il motore di ricerca utilizza tutte le parole inserite per estrarre i risultati. Perché una pagina soddisfi i criteri di ricerca, tutte le parole devono essere presenti contemporaneamente al suo interno. In alcuni casi, però, il motore di ricerca sostituisce alcuni termini con sinonimi, quindi nei risultati troveremo anche pagine che non contengono tutte e sole le parole ricercate, ma anche altre con lo stesso significato.

Non si fa inoltre differenza tra maiuscolo e minuscolo: ricercare per Valentino Rossi o per valentino rossi porterà ad avere i medesimi risultati.

Anche la punteggiatura non viene considerata, così come tutti i simboli e i caratteri speciali, a meno che questi non abbiano un preciso significato in un determinato ambito. Ad esempio, il simbolo di cancelletto (#) non viene considerato come chiave di ricerca, quindi la ricerca per valentino rossi # è identica alla ricerca per valentino rossi. Fanno eccezioni ovviamente quelle parole in cui il simbolo serve all’identificazione dell’oggetto, ad esempio una ricerca per c# proporrà risultati che hanno a che fare con il linguaggio di programmazione C#, ben diversi dai risultati ottenuti utilizzando come termine di ricerca c, altro linguaggio di programmazione.

Un altro simbolo con significato particolare è il dollaro ($), che indica un prezzo. Di conseguenza, la ricerca per Fiat 500 darà risultati relativi al modello Fiat in questione, mentre una ricerca del tipo Fiat $500 sarà più orientata ai prezzi delle Fiat.

Discorso a parte per i segni meno (-) e underscore (_) che se usati per congiungere parole sono accettatti e danno origine a risultati che contengono entrambe i termini, possibilmente vicini tra loro. Ovviamente, se il segno meno precede un termine, ma non congiunge due parole, viene interpretato come segno negativo. Ad esempio: ricercando F-1 si ottengono risultati che riguardano la Formula 1, mentre la ricerca per F -1 ha relazione con la lettera F.

Nel caso in cui l’analizzatore lessicale riscontrasse un errore di ortografia in uno dei termini immessi, l’elenco dei risultati della ricerca riporterà anche il messaggio “Forse cercavi: <termine corretto> ?” e di seguito alcuni risultati ottenuti con la parola corretta al posto di quella inserita.

Le funzioni speciali

Per rendere più immediata la ricerca in alcuni ambiti, Google implementa delle funzionalità speciali che permettono di ottenere immediatamente le informazioni ricercate. Conoscere e utilizzare queste funzionalità del motore di ricerca migliora in maniera significativa l’efficienza delle nostre ricerche.
Ed eccone alcune:

  • Meteo. Digitando la parola chiave meteo e il nome di una città oppure un codice di avviamento postale Google risponderà mostrandoci come primo risultato le condizioni metereologiche dell’area specificata e le previsioni meteo per i giorni successivi.
  • Quotazioni di Borsa. Inserendo il simbolo di un titolo o di un fondo vedremo alcune informazioni relative all’andamento del titolo: un grafico che rappresenta la quotazione del titolo nell’arco della giornata, la quotazione attuale del titolo e alcune informazioni circa i volumi di scambio. Clickando su uno dei link proposti saremo reindirizzati in siti specializzati che forniranno ulteriori dati in relazione al titolo stesso, come Google Finance, Yahoo Finance, MSN Money, AOL Finance e altri.
  • Risultati sportivi. Digitando nel campo di ricerca il nome di una squadra, di qualsiasi sport, Google ci fornirà gli ultimi risultati ottenuti dal team, i prossimi incontri e in alcuni casi le statistiche. Non sempre tutte queste informazioni sono disponibili, ma per gli sport maggiori e per le massime serie sicuramente.
  • Ricerca locale. In alcuni casi, i risultati di una ricerca sono più facilmente rappresentabili da una mappa. Ad esempio se si vuole trovare un negozio o un locale in una città. Si ottiene proprio questo tipo di risultati digitando come criteri di ricerca il nome di una città o paese o località e la tipologia di attività ricercata. La mappa visualizzata tra i risultati tradizionali rappresenterà l’area geografica indicata con alcuni segnali che indicano l’ubicazione delle attività che corrispondono alla tipologia o descrizione fornita. Da questa rappresentazione è possibile passare alla visualizzazione di Google Maps e visualizzare alcune informazioni relative all’attività direttamente sulla mappa.
  • Orari di proiezione dei film. Utilizzando la parola chiave film e il nome di una località saranno visualizzati i film in programmazione nella zona. Clickando poi sul film desiderato si accederà alla pagina che presenta tutti i cinematografi che propongono il film, con relativi indirizzi e orari di proiezione.
  • Tracciatura spedizioni. Inserendo il codice di una spedizione è possibile rintracciare il pacco inviato tramite i corrieri UPS, Fedex o USPS. I risultati che vengono restituiti includono link rapidi che consentono di visualizzare lo stato della spedizione.

Altre funzionalità, che esulano dalla ricerca ma che possono comunque risultare utili:

  • Calcolatrice. Google non è solo un motore di ricerca, ma è anche una calcolatrice! Se inseriamo un’espressione contenente numeri e operatori otterremo il risultato dell’operazione anziché il tradizionale elenco di link alle pagine.  Per costruire l’espressione si possono usare le parentesi, i simboli +, -, *, /, il simbolo ^ per l’elevamento a potenza e sqrt per la radice quadrata.
  • Convertitore. E’ sufficiente digitare la grandezza da convertire e quella a cui convertire. Premendo il pulsante di ricerca otterremo come primo risultato la conversione. Ad esempio, 3 gradi celsius in kelvin fornirà come risposta “3 gradi centigradi = 276,15 kelvin”. Lo stesso accade anche con le valute.
  • Mappe. Digitando il nome o il codice postale di una località, seguito dalla parola mappa ne sarà visualizzata la mappa. Facendo clic sulla mappa verrà visualizzata una mappa più dettagliata di Google Maps.

Utilizzando pienamente le potenzialità di Google è possibile ottenere le informazioni desiderate senza perdersi nei meandri della rete, e impiegando davvero poco tempo. Certo come tutte le tecnologie, anche il motore di ricerca va conosciuto. Nei prossimi articoli approfondiremo il modo in cui Google valuta i termini di ricerca e gli strumenti messi a disposizione per perfezionare le nostre interrogazioni.

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