Google fa concorrenza a Facebook !



I Social Network sono il paradigma del Web 2.0 ed era quindi impossibile che proprio l’azienda leader dell’Internet ne restasse fuori. Parliamo di Google, che in questi giorni ha deciso di “ri-lanciare” il suo servizio Profiles.Profiles di Google, fino ad ora poco noto, è un servizio che adesso si presenta arricchito di nuove funzionalità e sul quale lo staff della “grande G” punta davvero tanto per fare concorrenza ai Social Networ più famosi come Facebook, Twitter, LinkedIn e MySpace.

Con Google Profiles (iscrizione all’indirizzo http://www.google.com/s2/profiles/me/), per chi non possiede già un account su Google) è possibile creare un proprio profilo personale, perzonalizzato in molti aspetti e per certi versi simile al Profilo di un utente su Facebook. Come dati personali, oltre avviamente al proprio nome e cognome, è possibile aggiungere link preferiti, fotografie, mappe personalizzate e molto altro.

L’aspetto veramente importante, però, è che il proprio Profilo così creato, sarà ovviamente disponibile sul motore di ricerca Google, ed anzi apparirà al primo posto nella ricerca dei risultati. Tutto questo, però, se si sceglie di renderlo pubblico perché, come accade nel “libro delle facce”, esistono delle impostazioni di Privacy che consentono a chi mostrare o meno i propri dati personali, inclusi contatti già presenti nella propria rubrica. E’ inoltre possibile specificare se farsi contattare via email (con o senza mostrare il proprio indirizzo di posta elettronica) o via instant messenger (tutti i servizi più popolari sono supportati, compresi quelli “concorrenti” di Google Talk).

Questo aspetto dell’apparire nei motori di ricerca ai primi posti è importantissimo, sia per motivi di web-marketing, sia perché si mette in diretta concorrenza con i risultati che oggi appaiono cercando un nome e cognome su Google, trovando quasi sempre per primi i risultati di Facebook e LinkdIn ma, è ormai sicuro, presto questa tendenza sarà invertita ed ovviamente a favore di Google Profiles,

Inoltre, Google Profiles consente ogni utente di dotarsi un “vanity URL“, ovvero di un indirizzo facile da ricordare (e da passare agli altri, magari nel biglietto da visita), del tipo http://www.google.com/profiles/mariorossi, ma sbrigatevi, perché questi indirizzi vengono assegnati a chi ne fa richiesta per primo, quindi le omonimie sono molte e di indirizzi uno solo, quindi chi prima arriva … meglio alloggia !

Presto, inoltre, Google migliorerà l’integrazione di Profiles con i suoi altri servizi, come Blogger (dal quale è praticamente nato), Gmail, Picasa (per le foto personali) ed anche AdSense e tutti gli altri del mondo della “grande G”.

Insomma, la sfida a Facebook & Co. è lanciata ! E voi, non avete ancora il vostro account su Google Profiles ?

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Facebook News – Il Blog di GuidaBook.com

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