Google Maps e i nuovi percorsi subacquei



Grazie ad una partnership tra Google e Catlin Seaview Survey, l’azienda di Mountain View ha appena aggiunto nuovi percorsi subacquei al suo servizio Street View. I nuovi percorsi includono alcune zone delle Isole Mujeres e Cancun, in Messico, così come il litorale di San Francisco e la riserva marina di Larvotto. Le location includono il Museo Subacqueo dell’isola Mujere, con scorci come quello dell’automobile che vedete qui accanto.

Ma come ha fatto Google ad aggiungere questi spettacolari percorsi? L’azienda si è servita dei suoi potenti mezzi inviando sui fondali un team di palombari equipaggiati con videocamere speciali che permettano loro di riprendere determinati scenari e aggiungerli al grande database di Maps.

L’area in questione copre circa 2 chilometri. Per il momento Google non sembra avere intenzione di mappare l’intero fondale oceanico (sarebbe un’operazione un tantino complessa), ma c’è da dire che quanto è realizzato fino ad ora è sorprendente.

L’intera lista di percorsi subacquei aggiunti oggi a Google Maps include la riserva marina di Larvotto; Roche Saint Nicolas; Santa Rosa Wall, Cozumel, Messico; Sian Ka’an, Messico UNESCO World Heritage Site; i fondali di Columbia, Cozumel; Isola Contoy, Messico; il Museo Subacqueo dell’isola Mujere, Messico; e il litorale di San Francisco.

Si tratta di un’aggiunta, questa dei percorsi subacquei, che nonostante non rivoluzioni radicalmente il mondo di Google Maps, almeno per il momento, rende il servizio ancora più completo.
E chissà che un giorno a Mountain View non decidano di fare le cose in grande e cominciare veramente a mappare l’intero fondale terreste… Per quanto è possibile, ovviamente.

Ci avete dato uno sguardo? Qual è il percorso subacqueo che preferite, di tutti quelli aggiunti oggi?

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