Google punta a sviluppare un computer “pensante”



Amit Singhal, uno dei cervelli che ha portato a termine l’algoritmo di ricerca del più grande motore di ricerca al mondo, Google, dice che l’obiettivo della grande azienda americana è quello di realizzare un computer pensante, che possa rispondere in maniera ancora più precisa e veloce alle domande (in questo caso le ricerche) poste dagli utenti.

L’obiettivo è quello di rendere il nostro computer una vera e propria presenza pensante, in grado di riconoscere se, quando si dice “pesca”, si pensa al frutto o al popolare sport. Il punto di partenza per arrivare dove siamo oggi, dice Singhal, sono state delle analisi fatte su 12 milioni di entità, per arrivare alle attuali 200 milioni. Per entità si intende una conoscenza o nozione che il programma, in questo caso l’algoritmo di Google, conosce.

Staremo a vedere cosa ci attende in futuro, quel che è certo è che Google ha sempre più voglia di esserci.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest