Google: stop ai finanziamenti per la pirateria informatica



La pirateria online è un fenomeno al centro di numerose attenzione e che scatena delle vere e proprie contese tra diverse fazioni: da una parte, la FBI che chiude un sito molto popolare come MegaUpload e la cui condotta tenutasi durante questa operazione è stata più volte criticata; dall’altra, gli utenti che utilizzavano il celebre servizio per finalità del tutto lecite (e anche gli utenti che invece guardavano film gratis su MegaVideo).

Guardando la situazione da un punto di vista più generale, che comprenda tutti i siti web attualmente considerati come i paradisi della pirateria online, Google si espressa, in un report pubblicato con PRS For Music e commissionato da BAE Systems Detica, sulla questione spinosa.

Nel report si giunge ad una conclusione interessante, che mostra una specifica opinione: per combattere la pirateria online bisogna avviare coalizioni con le concessionarie di pubblicità e fare saltare quindi tutti i ponti che costituiscono veicolo di finanziamento per i paradisi della pirateria (che non a caso si reggono sulla pubblicità e sulla vendita degli account premium).

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