Gratis e online, niente più PC e software, siamo nell’era dell’accesso!



Nel suo libro “L’era dell’accesso”, Jeremy Rifkin nel 2000 parlava di fine dell’era della proprietà e di inizio dell’era dell’accesso. Quest’opera è stata quantomai profetica: tanti servizi che sono oggi disponibili online (quasi sempre free), sostituiscono funzioni svolte tradizionalmente da software o hardware. Per fare un esempio, poche persone usano ancora un client di Posta Elettronica e non la gestiscono online, ma oggi tanti altri strumenti online ci fanno fare a meno della fisicità del nostro PC e dell’installazione di software: la “proprietà” di un PC e di software magari costosi diventa sempre più insignificante, non si può non dare ragione a Rifkin. L’uso di Google Documenti per scrivere o editare testi, modificare fogli di calcolo (magari precedentemente creati con excel), o presentazioni è ormai cosa estremamente diffusa. Ci sono persone che usano questa suite come strumento di lavoro o si muovono senza PC per fare presentazioni, chiedendo solo la disponibilità di un computer connesso a internet, per raggiungere Slideshare e da lì mostrano direttamente i documenti.

Basta avere una scansione o una foto ben fatta di una o più pagine e ci sono i servizi di OCR online (Newocr per fare un esempio) per trasformare il testo scansionato in un testo editabile o basta aprire un account su Faxator se uno ha bisogno di inviare un fax.
Ancora in ambito di utilità, basta un’immagine di un codice a barre (1d o 2d) e Xing la decodifica. E se uno deve modificare un file PDF? Più di qualcosa online si può fare con Pdfescape.

Foto e immagini? Chi non ha un album virtuale di foto su Picasa o Flickr? A chi serve più ormai avere spazio su hard disk, hard disk esterni o dvd pieni di foto delle vacanze da dare agli amici, quando queste le puoi condividere, organizzare, editare sul web con questi servizi? Se si ha necessità di fare un ritocco o applicare effetti alle immagini ci sono servizi online, potentissimi, tipo Lunapic o Pixlr che hanno le stesse funzioni di prestigiosi software di grafica. Poi se uno vuole divertirsi, sempre online e sempre senza diventare un esperto di software grafici, ci sono siti come Photofunia o Youroldpic che in un click fanno un sacco di cose carine con le proprie foto, o servizi come Picasion per creare gif animate… e chi più ne ha più ne metta.

E’ possibile portarsi dietro anche la propria libreria, per creare bibliografie o semplicemente per ricordarsi quel libro particolare che si vuole consigliare a qualcuno, ricordandosi autore e casa editrice. Tutto ciò è fattibile con Anobii. Passando dalla lettura alla tv, se uno non è mai a casa e vorrebbe rivedere il TG1 delle 20 o un film trasmesso da Rai 3? Basta registrarlo, anche in formato leggibile da uno smartphone, su Vcast, stesso dicasi per le trasmissioni radio su Drivecast.
Solo per fare un altro esempio cito gli instant messenger, accessibili su qualsiasi PC, anche non dotato dei client Windows Live o Yahoo, grazie a siti tipo Imo.im.

L’era della materialità del proprio PC si avvia verso il tramonto, tutti i link nominati in questo articolo (e molti altri) è facile averli sempre con se, con uno dei tanti evolutissimi servizi di gestione di bookmarking online (personalmente uso Diigo) e così il proprio browser non serve più nemmeno per la gestione dei preferiti. Con un pc e l’accesso ad internet, sulle orme di Rifkin, abbiamo la possibilità di fare moltissime cose, dovunque.

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  • FabioB

    Personalmente sono un entusiasta utilizzatore di servizi online, tuttavia mi sorge un dubbio:
    Avere tutti questi “effetti personali” sparsi in vari account nella rete non è controproducente?
    Nel senso: il giorno che inaspettatamente cessi di esistere, se non hai una copia fisica sul tuo computer o in forma cartacea delle foto, documenti e mail (etc etc), tutto quello che hai on-line andrà perso. A meno che uno non custodisca tutte le password degli account presso un notaio, facendo per tempo un testamento (LOL). E qui mi verrebbe da suggerire agli addetti del settore un servizio di storage che funziona come un notaio digitale: memorizzazione garantita per sempre dei tuoi “effetti personali” con relativo “testamento digitale” che trasmetterà ai tuoi eredi tutto il tuo materiale on-line. Solo con un servizio di questo genere avrebbe senso archiviare tutto on-line senza bisogno di copie e hardware personale ( Non so se un servizio del genere esiste già, ma se qualcuno crea una startup voglio una percentuale per l’idea :) )

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