Guida ai profili verificati



I profili verificati sono una funzione presente su Twitter e su Google+. Tale funzione si manifesta con l’aggiunta di un contrassegno ad un profilo, che ne certifichi l’autenticità. Molti utenti si chiedono come si può ottenere lo status di profilo verificato. Soprattutto alla luce del fatto che anche Facebook è intenzionata ad introdurre questa funzione, delineando quindi i profili verificati come una caratteristica sempre più imponente nel mondo dei social-network, è utile fare chiarezza su come ottenere un profilo verificato.

 

 

Indipendentemente dal social-network che si frequenta (i social-network, finora, si stanno tenendo su una linea identica per quanto concerne la gestione dei profili verificati), per ottenere il contrassegno è necessario essere un personaggio pubblico: una celebrità, un giornalista, un blogger di alto rilievo… in generale, una persona sufficientemente nota per rischiare la creazione di profili fasulli a suo nome. Il contrassegno nasce proprio per distingure i profili reali da quelli fittizi. Un’altra prassi che può contribuire all’ottenimento del contrassegno è quella di essere considerati dagli altri utenti (essere aggiunti alle cerchie, essere seguiti, etc…). In generale, per ottenere lo status bisogna dimostrare una certa presenza nel social-network: bisogna dimostrare che il proprio profilo è di interesse per gli utenti, e che quindi ha un alto impatto. L’assegnazione del contrassegno è totalmente manuale e gestita internamente dallo staff del social-network. Ecco quindi che tale staff ha bisogno di tutte le informazioni possibili per essere certo di apporre il contrassegno ad un profilo reale.

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