Guida al Jailbreak di iOS 6.0.1



Dopo aver rilasciato il nuovo iOS 6, la Apple si è accorta di alcuni fastidiosi bug: il flash della fotocamera non era bene implementato, sulla tastiera comparivano alcune righe orizzontali durante la digitazione dei messaggi e c’erano dei problemi nell’aggancio delle reti wi-fi.

Per risolvere questi ed altri problemi minori, Cupertino ha rilasciato, da poche ore, un aggiornamento “on the air” portando il suo sistema operativo alla versione iOS 6.0.1. Inutile dire che, a stretto giro dal rilascio di quest’aggiornamento, gli hacker hanno reso disponibile la procedura per il suo jailbreack tethered.

Naturalmente va precisato che questo jailbreack si applica solo ai dispositivi con processore A4 (iPhone 3GS, iPhone 4 e iPod Touch di 4° generazione). Fatta questa doverosa premessa, i passi da seguire sono i seguenti: per prima cosa rechiamoci sul sito iDownloadBlog e scarichiamo la versione (per Windows o Mac) di RedSn0w 0.9.15 beta 3.

Successivamente procuriamoci anche una versione di iOS 6 dal sito Redmond Pie. A questo punto abbiamo tutto quello che ci serve per iniziare.

Impostiamo il nostro device prescelto nella modalità di ripristino DFU (non viene caricato il sistema operativo) e colleghiamolo al computer. Avviamo RedSn0w e lasciamogli il tempo di rilevare il device. Dopo qualche istante, clicchiamo sulla voce Extra e scegliamo Select IPSW: selezioniamo il firmware di iOS 6 nella directory in cui l’avevamo scaricato. Facciamo Back e torniamo nella home di RedSn0w: scegliamo la voce Jailbreak ed attendiamo che vengano caricati i dati (“preparing jailbreak data”).

Facciamo nuovamente un Next, avendo cura che l’opzione per l’installazione di “Cydia” sia scelta, ed attendiamo che il jailbreack tethered arrivi a conclusione. Il passo successivo sarà quello di fare un tethered boot: per farlo torniamo in RedSn0w e clicchiamo prima su Extra e poi su JustBoot: comparirà la classica icona dell’ananas ad indicare che il procedimento è in corso.

A conclusione del boot, ci ritroveremo nella Home del device con una scritta che attesta la presenza di Cydia assieme al nuovo firmare.

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