Guida all’acquisto di un hard disk esterno: usb e di rete



Nel dettaglio, un HDD è un dispositivo in grado di memorizzare molti dati e si trova collocato, in pratica in tutti i personal computer, sia fissi che portatili. Esso è formato da uno o più piatti, che girano velocemente, e da 2 testine (1 per lato) che hanno il compito di leggere il contenuto del disco, oltre a quello ad occuparsi della scrittura di nuovi documenti, appena inseriti all’interno del PC.

Con questa semplice e piccola guida, voglio consigliarvi sulle diverse qualità specifiche che compongono un Hard Disk esterno, usb o di rete, come la capacità, la velocità ed il prezzo, affinché ognuno di voi, possa acquistare un prodotto calibrato alle proprie esigenze. Prima di tutto vediamo in particolare, le caratteristiche principali di tutti i dischi rigidi, distinguendole in:

1) Capacità di archiviazione. Comunemente espressa in terabyte (TB) o in gigabyte (GB). È molto rilevante ricordarsi che il volume è sempre più piccolo di quella riportato, poiché si basa su un sistema decimale. Di conseguenza, i 500 GB saranno ad esempio a 465, i 320 GB corrisponderanno in realtà a 298 e così via.

2) Tempo di accesso. Rappresenta la stima del tempo occorrente al ritrovamento di un dato specifico. Questo dipende della testina con la sua velocità di lettura del disco (rapidità di spostarsi nell’esatto punto dove risiede il file di nostro interesse). Gli attuali HDD in commercio, presentano velocità che variano da 5400 fino a 10000 rpm (rivoluzione per minuto). Per esempio, se gira a 7200 rpm, impiegherà circa 9 millisecondi per trovare un dato.

3) Velocità di trasferimento. Raffigura la quantità di file fornita dall’unità, nel tempo di un secondo. Ai fini di migliorare la prestazione finale, si consiglia o di frammentare il disco, così da eliminare molteplici discontinuità che si vengono a creare tra i diversi settori di un dato salvato in memoria.

Gli HDD esterni sono collegati tramite porta USB (possibilità di collegare un solo pc per volta). Essi, sono stati generati per essere adoperati come unità di storage, si rivelano molto utili soprattutto per conservare foto, video ed altri dati che vogliamo tenere al sicuro. Generalmente vi sono diverse grandezze standard, calcolate in pollici e riferite in base al diametro dai dischi. In totale, abbiamo 7 diverse dimensioni, conosciute come “fattore di forma”. Nei pc fissi, sono più comunemente, utilizzati quelli da 3.5”, alimentati esternamente tramite corrente elettrica e sono definiti “da tavolo”, invece, per i computer portatili, abbiamo quelli da 2.5” e 1.8” autoalimentati, detti anche “da scrivania”.

Oggigiorno, si tende a riempire i dischi fissi con molti contenuti multimediali. Accade ormai, spesso, che né le chiavette (pen drive) né i DVD si rivelino sufficienti per le nostre esigenze, per questo deficit, possiamo acquistare un HDD esterno di rete, detto “wireless disk”. Esso offre uno spazio molto capiente, da 1 fino a 4 terabyte, ed è integrato di una scheda di rete Ethernet. È possibile, infatti, connetterlo direttamente al modem di casa o dell’ufficio, in modo da poter condividere il suo contenuto con tutti i computer connessi alla rete. Questo “gioiellino” è molto utile soprattutto per chi possiede uffici e che hanno bisogno di condividere file o stampanti con altri due o più pc. Consente inoltre, di eliminare scomodi passaggi di dati da un pc ad un altro, o con cd o con pennine usb.

Questo genere di prodotti si possono trovare messi in vendita, sia in grandi supermercati, sia in negozi specifici.
CASO ESEMPIO: HDD da 500 GB costa circa 70 / 100 €

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