Guida all’acquisto di un tablet



Il fenomeno tecnologico del momento è rappresentato dai tablet per via della loro velocità, della connessione sempre attiva e, soprattutto, della trasportabilità. All’inizio, il settore era dominato dalla Apple ma, giorno dopo giorno, stanno spuntando alternative sempre più accattivanti.

Come scegliere, quindi, la tavoletta giusta? In genere si tende a optare per il budget come primo parametro: errore! La prima cosa da considerare è l’uso che vogliamo fare del device. Se, ad esempio, usiamo il tablet per intrattenimento, uno slate con display da 7 pollici non va bene: per vedere un bel film, giocare ad Angry Birds, visualizzare comodamente le pagine internet, diventa necessario scegliere almeno un 10 pollici. In tal senso una buona scelta può essere il nuovo Nexus 10 (10 pollici di alta risoluzione ad appena 399 dollari).

Intrattenimento, quindi, ma di che tipo? Usiamo lo slate (magari quando siamo sul treno o sul tram) prevalentemente per la lettura? Allora diventa utile la scelta di un maneggevole 7 pollici: il Nexus 7 vanta un display IPS (eccellenti angoli di lettura) e la sua cover garantisce un’ottima presa.

Certo, in ambito di lettura, non possiamo trascurare il “Re” del settore: il Kindle base, con tecnologia e-ink (simula la consistenza della carta) e senza retroilluminazione, costa solo 79 euro. Consente solo di leggere ebook (contrariamente al Kindle Fire HD), ma nel farlo non ha eguali.

Se, invece, usiamo il tablet anche per lavoro, allora diventa utile considerare un modello ibrido che, grazie ad una tastiera, consente le normali attività di lavoro ai documenti: in questo caso le soluzioni sono diverse. L’Ideapad di Lenovo presenta un notebook con schermo che ruota a 360 gradi diventando un tablet mentre le altre società usano un tablet al quale si aggiunge un dock con tastiera esterna (e batteria supplementare): il modello più chiacchierato, attualmente, è il Surface di Microsoft che vanta una versione nativa dell’ultimo Office.

Altro parametro da considerare è il contesto d’uso: intendiamo utilizzare il tablet a casa o in giro? A seconda della scelta, cambiano molte cose. Per esempio, se usiamo lo slate a casa, possiamo accontentarci di un device che non abbia una super batteria (intorno alle 2 ore) ed utilizzi solo la connessione Wi-Fi domestica. Siamo tipi “on the road”? In questo caso il tablet deve avere almeno 5 ore di autonomia (i nuovi Ipad vantano 11 ore di durata, 7.26 ore il Nexus 10) ed un modulo “cellular”: molti modelli supportano il 3G mentre ancora pochi vantano il velocissimo 4G (LTE) per motivi legati all’infrastruttura italiana.

Altro parametro sono le dotazioni accessorie. Abbiamo bisogno di una fotocamera? In tal caso l’Ipad 4 ha una iSight posteriore da 5 megapixel ed una HD anteriore per videochiamate. Ovviamente bisogna considerare anche l’Os: Windows 8 RT consente di usare il più diffuso Os al mondo (ora dotato di un app store) e di sfruttare l’interfaccia “live tiles” calibrata per i dispositivi touch come i tablet. Se invece vogliamo un’estrema personalizzazione, a suon di app, Android è la scelta obbligata (la versione 4.2 ha una buona tastiera virtuale e “Photo Sphere” per le foto a 360 gradi).

Amiamo, infine, la semplicità d’uso? iOS, non solo con il suo store, ma con le sue feature (esempio: le panoramiche col semplice scorrimento del braccio) è fatto per noi. Solo dopo aver considerato questi parametri (uso, contesto e cosa farne), possiamo considerare il prezzo per calibrare l’oggetto dei nostri desideri su quelle che sono le nostre possibilità economiche.

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