Guida TortoiseSVN per Windows – prima parte: Installazione e configurazione



Prerequisiti per una lettura proficua di questa guida sono:

  • conoscenza di base della gestione del controllo del software;
  • conoscenza di subversion e delle sue funzionalità;
  • un server subversion installato, funzionante e soprattutto raggiungibile dalla propria postazione.

  Tortoise svnIn questa prima parte della guida cercherò di darvi un overview sulle potenzialità di questo client subversion: come installarlo e configurarlo in ambiente Windows.Tanto per iniziare questo client è possibile scaricarlo gratuitamente a questo link: tortoise download. La guida si riferisce all’ultima versione al momento disponibile per il download: TortoiseSVN 1.5.9, Build 15518 – 32 Bit. Una volta scaricato il client sotto forma di .msi (microsoft installation), l’installazione è semplice e guidata e prevede un riavvio del sistema alla fine. Dopo il riavvio siamo pronti al suo utilizzo: prepariamo una cartella dove scaricare i repository dal server di Subversion (create per esempio sotto c: una cartella progettiSVN). A questo punto, se l’installazione è andata a buon fine ed avete riavviato il sistema, clikkando col tasto destro all’interno della cartella appena creata vi uscirà nel menù contestuale la voce TortoiseSVN (con una serie di submenù che vedremo nel dettaglio) e SVN Checkout. Per iniziare a lavorare su di un progetto archiviato sotto il server subversion clikkiamo su SVN Checkout; comparirà una finestra di tortoise dove dovete inserire:

  • URL of repository:  bisogna inserire l’url completo del server subversion compresa la root del progetto da scaricare (ogni progetto deve essere scaricato singolarmente se non si hanno i permessi di administrator su subversion); per esempio http://xxx.xxx.xxx.xxx/svn/NomeProgetto dove con le x intendo l’indirizzo IP del server svn
  •  Checkout directory: la directory in cui effettuare il checkout del progetto; per esempio c:progettiSVNNomeProgetto (attenzione a mettere anche in questa voce il nome del progetto da scaricare altrimenti il checkout del progetto è effettuato direttamente sotto la cartella c:progettiSVN creando molta confusione sotto questa cartella);
  •  Checkout depth: è la profondità con cui volete effettuare il checkout del progetto; si può scegliere tra: Fully recursive: è la più utilizzata poichè è il download di tutto il progetto;  Immediate children including folders: download solo degli item (file e directory) presenti sotto la root del progetto; Only file children: download solo dei file presenti sotto la root del progetto; Only this item: download della sola root del progetto.
  • Omit externals: esclude dal download ogni riferimento a risorse esterne.
  •  Revision: si decide quale revisione del progetto si vuole scaricare; se si seleziona Head Revision si scarica l’ultima versione archiviata su subversion mentre se si seleziona Revision si può scegliere su quale versione archiviata su subversion si vuole lavorare. Nel secondo caso ci viene in aiuto il bottone show log: questo bottone ci mostra tutte le versioni del progetto in questione con una breve descrizione (se precedentemente inserita) e si può scegliere quale versione del progetto scaricare.

Nella prossima guida vedremo nel dettaglio come lavorare con i progetti appena scaricati e come archiviarli

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Ricerche effettuate:

  • configura tortoise SVN
  • svn guida base
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  • rox

    La prima guida era molto chiara e semplice di conseguenza mi piacerebbe oltre ad essermi molto utile poter leggere anche il prosieguo. Dove è possibile reperirla ?

    Grazie

  • spero di riuscirla a caricare quanto prima su mondo informatico. Purtroppo il tempo non è molto per realizzarla per motivi di lavoro

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