Guida: Usare Gparted per modificare una partizione ed installare Windows 7



Quando un Hard Disk è ancora non partizionato, abbiamo la possibilità di creare più di una partizione anche grazie al cd (o dvd, a seconda del tipo di Windows) di avviamento Microsoft per l’installazione del sistema operativo, che in sede di installazione ci offre questa opzione; ma cosa fare se abbiamo cambiato idea in seguito, ma ormai ci troviamo con il sistema operativo ormai sistemato nella partizione?

Viene in nostro aiuto il software Gparted, scaricabile qui, totalmente gratuito e in continuo aggiornamento.
Un consiglio: prima di fare qualsiasi modifica alle partizioni, è consigliabile un backup di tutti i dati importanti, nel caso dovessero perdersi; il processo, per quanto sicuro, non è esente al 100% dal rischio di perdita di dati, ed è quindi buona norma averne almeno un’altra copia.

20100212gparted_logo3Il funzionamento è molto semplice: è sufficiente scaricare l’immagine iso dal sito e masterizzarla su un cd o su un dvd; se non sappiamo come fare, leggete questa semplice guida. A questo punto, dopo aver preventivamente impostato sul bios del nostro computer il lettore dvd come primo drive di boot, riavviamo il sistema con gparted nel lettore.
Noteremo da subito una somiglianza con il sistema operativo gratuito Linux: infatti l’applicazione è stata sviluppata proprio su questo sistema open-source.

Di fronte a noi troveremo la finestra principale, in cui vedremo l’elenco delle nostre partizioni; dopo aver selezionato quella che vogliamo modificare, clicchiamo con il tasto destro e scegliamo “Resize/Move“: da qui potremo impostare le dimensioni che vogliamo far raggiungere alla nostra vecchia partizione sia inserendo le cifre esatte accanto a “New Size“, sia sfruttando la schematizzazione grafica del programma.
A questo punto, clicchiamo su “Resize/Move” in basso a destra per dare l’ok.
Ora possiamo avviare il processo di modifica, che secondo le dimensioni della partizione e della potenza del nostro computer, potrà richiedere anche alcune ore.
Finito il lavoro, avremo una partizione modificata e lo spazio libero che abbiamo deciso di toglierle, utilizzabile ad esempio per installare un nuovo sistema operativo, come Windows Vista, Windows 7 o Linux.

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