Hard disk, breve guida all’acquisto



Per tutti coloro che archiviano sul pc grandi quantità di dati, soprattutto file multimediali, come video e foto, sarà ormai diventata una necessità abbastanza urgente l’acquisto di un hard disk esterno, per aumentare la capacità di archiviazione del pc.

In questa guida divideremo gli hard disk in quattro categorie principali:

Hard disk interni: sono quelli che si montano fisicamente all’interno del case del computer, ma poiché per installarli si va comunque a smontare il pc, in quest’articolo li tralasceremo.

Hard disk esterni normali: Si collegano al pc tramite la porta USB. Questo collegamento assicura velocità elevate di trasmissione dei dati, pertanto sono quelli più utilizzati. Oggi, in commercio, si iniziano a vedere quelli dotati di USB 3.0, che garantiscono una velocità di trasferimento dieci volte più elevata rispetto all’USB 2.0, ma chiaramente bisogna essere dotati di porta USB 3.0 anche sul PC, e purtroppo non tutte le macchine ne sono dotate. Nei negozi si trovano principalmente hard disk da 500 Gb, da 1 Tb (1024 Gb) e da 2 Tb. Chiaramente, secondo la mole di dati che dovete archiviare, scegliete la capacità più adatta alle vostre esigenze. Una caratteristica abbastanza importante ma che non è mai sottolineata abbastanza nelle schede prodotto degli hard disk è la modalità di alimentazione. Alcuni hard disk sono autoalimentati: ciò significa che sono dotati di un cavo USB per il trasferimento dei dati e di un altro cavo per ricevere la corrente; questa soluzione è ottimale per dischi rigidi da tenere a casa, in quanto l’alimentazione indipendente fornisce una maggiore velocità di trasmissione e maggiore stabilità all’hard disk. Se invece prevedete di portare spesso il vostro hard disk in giro, è consigliabile un disco esterno con alimentazione da USB: il cavetto USB farà così da canale sia per il trasferimento dati sia per l’alimentazione del disco. Questo favorisce quindi una maggiore portabilità dell’hard disk, a dispetto delle prestazioni, che chiaramente saranno più limitate in quanto l’hard disk ruberà corrente al computer e il trasferimento dati sarà “occupato” anche dalla corrente.

Hard disk multimediali: finché attaccavate l’hard disk solo al computer, il disco forniva i dati e il computer li interpretava e li leggeva. Sostanzialmente, l’hard disk può infatti immagazzinare qualsiasi tipo di file, starà poi al pc leggerli correttamente e aprirli col programma giusto. Ma negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre di più gli hard disk multimediali, delle vere e proprie stazioni multimediali da collegare al televisore. Questi dischi esterni sono, infatti, dotati di software in grado di leggere i più utilizzati formati audio e video. Che cosa significa questo?

Facciamo un esempio banale per capire meglio: noi abbiamo sul nostro hard disk un video in formato .mkv (ancora tra i più sconosciuti) e vogliamo riprodurlo. Se abbiamo un normale hard disk esterno, dovremo avere sul computer un programma in grado di interpretare i “dati grezzi” (che sono salvati sotto forma di bit) del file e GENERARE UN FLUSSO VIDEO, ovvero riprodurre un filmato percepibile dai nostri occhi, come per esempio VLC. Se invece colleghiamo l’hard disk alla tv, chiaramente essa non avrà il software per leggere tale video: c’è bisogno di qualcuno che lo legga per lei e che trasformi il file sotto forma di “dati grezzi” sotto forma di un flusso video interpretabile dalla televisione. I migliori hard disk multimediali leggono i dati praticamente di tutti i formati e li trasformano in flusso video, che arriva tramite alla tv tramite un cavo diverso dall’USB (che trasporta solo dati). Se abbiamo un televisore pronto per l’alta definizione, optiamo per un collegamento tramite cavo HDMI, in grado di trasmettere filmati in HD. Altri collegamenti sono in cavo VGA o i più comuni RGB, i tre famosi spinotti rosso, giallo e bianco. Questi hard disk, che chiaramente hanno un uso esclusivamente domestico, sono tutti dotati di un’alimentazione indipendente, così come quelli appartenenti alla tipologia seguente.

Hard disk di rete: hanno costi un po’ più elevati degli altri hard disk siccome sono dotati di cavo ethernet, in altre parole quello che permette loro di essere collegati a un router. Sono destinati ad utenti un po’ più esperti e la configurazione di un hard disk di rete dipende da molti fattori, in primis dal nostro router/modem. Il concetto principale di un hard disk di rete è comunque quello di rendere il disco accessibile a tutti i computer collegati alla rete LAN di casa o dell’azienda. Naturalmente è possibile, tramite appositi software, creare delle limitazioni in lettura/scrittura dei file a ogni singolo dispositivo connesso alla rete. Dobbiamo però tenere presente che la velocità di trasferimento dei dati tramite la rete è molto inferiore rispetto a quella ottenuta tramite il collegamento USB.

Prima dell’acquisto, badiamo a uno dei pochi parametri che caratterizzano un hard disk: gli rpm, ovvero i giri che compiono al minuto, in altre parole è un numero che indica la velocità del disco; maggiore è questo valore, più veloce esso sarà. I più lenti viaggiano a velocità di 4200 rpm, ma ormai questa cifra si trova soltanto se andiamo a comprare un vecchio hard disk usato. Una buona velocità si raggiunge già con 5400 rpm, ma lo standard per prestazioni ottimali è quello di 7200 rpm, che garantisco maggiore efficienza.

Io, personalmente, a casa sono dotato di una hard disk multimediale di rete: il MovieCube di Emtec. Esso riunisce tutte le funzionalità che si possono chiedere a un hard disk, chiaramente per uso domestico. Per esempio, esso è raggiungibile sia dal computer fisso sia da quello portatile, anche se le tre macchine sono tutte in stanze diverse; interpreta la quasi totalità dei formati audio/video in circolazione e sono molto contento di quest’acquisto… per chi è indeciso sulla compera di un hard disk serio e affidabile per la propria rete domestica lo consiglio.

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  • bini

    Salve, io volevo comprare un HD esterno per fare un backup del mio notebook (dopo che un mio amico ha perso TUTTE le sue foto ho deciso che faccio questo piccolo investimento di tempo e €€€!).
    Ecco, ho trovato un modello molto capiente (2T) a 102,00 euro. Non ne capisco molto di hd esterno, quindi mi potete dire se questo è un buon prodotto?
    Grazie,
    B.

  • bini

    Salve, io volevo comprare un HD esterno per fare un backup del mio notebook (dopo che un mio amico ha perso TUTTE le sue foto ho deciso che faccio questo piccolo investimento di tempo e €€€!).
    Ecco, ho trovato un modello molto capiente (2T) a 102,00 euro. Non ne capisco molto di hd esterno, quindi mi potete dire se questo è un buon prodotto?
    Grazie,
    B.

    PS. Questo è il modello: http://www.emall.it/scheda_art.htm?SID=&ID=74084&ID_MCAT=0&ID_CAT=&SHOP=5&LST=_BB_&PRT=

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