HDR High dynamic range imaging



 

Foto realizzata in HDR

Questo articolo e’ dedicato a tutti coloro i quali si dilettano con l’arte della fotografia e conseguente, anche se non scontato, editing delle immagini. L’  HDR, acronimo di “High dynamic range” e’ un sistema davvero rivoluzionario per editare immagini digitali ed ottenere effetti luce, e di colore,  a dir poco sorprendenti. E’ una tecnica “recente” e molti fotografi ancora non la conoscono.

Ci sono due modi diversi per ottenere un’immagine HDR : il primo consiste nell’ elaborare il risultato finale, completamente e direttamente, grazie a software di fotoritocco, come Photoshop per citarne uno tra i piu’ utilizzati : quindi si tratta di scattare una bella foto, caricarla sul computer ed editarla correggendo numerosi parametri inerenti l’esposizione, la brillantezza o i canali di colore ; e’ certo fattibile e si ottengono buoni risultati anche se in questo modo si ottiene un cosidetto “fakeHDR”.. e cioe’ qualcosa che assomiglia ad un immagine HDR ma che in effetti non lo e’.

Il secondo sistema e’ quello piu’ professionale e corretto. Si tratta quindi di scattare, assoultamente  con il cavalletto,  tre o quattro fotogrammi dello stesso
soggetto avendo pero’ cura di regolare tre, o quattro, diversi tempi di esposizione (non toccate il diaframma il quale andrebbe a scombinare la profondita’ di campo!). Una volta ottenute le immagini digitali desiderate esse dovranno essere importate in software appositi,  “Qtpfsgui” e’ gratuito sia per win che per mac – anche se l’installazione non e’ esattamente “immediata”, ma neanche impossibile – quindi sovrapposte ed infine si comincera’ a smanettare con i vari parametri che il software mette a disposizione.

Ora vi chiederete ma che si parla addosso questo se ancora non sappiamo a cosa si riferisce…Ebbene date un’occhiata alla foto in alto, o a questo link e capirete perche’ avere potrebbe avere un senso imparare a padroneggiare questa nuova tecnica di elaborazione fotografica !! Buon divertimento !

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