HP 914c: l’iPAQ per il professionista



hp-ipaq-914c-4.jpgTra i vari modelli di Smartphone iPAQ,il 914c occupa una posizione di rilievo: è quello più completo in assoluto e presenta alcune caratteristiche particolari che  lo rendono indicato soprattutto per l’utenza aziendale e professionale. È un terminale 3G con sistema operativo Windows mobile 6.1  che porta con sé una dotazione di tutto rispetto, dalla tastiera alfanumerica alla fotocamera da 3 mega pixel. Su questo modello troviamo ben pochi compromessi e il prezzo di vendita riflette inevitabilmente tali scelte. Esteticamente questi si presenta con un design nero lucido.

Presente una tastiera ben realizzata, i tasti hanno la superficie arrotondata ma la finitura lucida finisce per rendere poco leggibili le serigrafie sui tasti, specie in presenza di luci dirette. Il display non è particolarmente grande: misura 2,4 pollici e ha una risoluzione standard. È molto luminoso e di  tipo touch screen; date le piccole dimensioni è più comodo utilizzare il pennino fornito che le dita. Con 154 g di peso non è proprio un peso piuma, ma almeno lo spessore è contenuto. Come telefono questi si comporta bene: la connettività Hsdpa permette una comoda fruizione di Internet e la qualità audio delle chiamate è sempre buona, in ricezione e in trasmissione. Se la rete non è disponibile, il telefono può utilizzare la connettività Edge, più che sufficiente per la gestione delle mail.

Dal punto di vista della dotazione, al telefono non manca nulla che potrebbe essere messa alla pari con gli altri dispositivi più evoluti. Il navigatore satellitare GPS viene sfruttato da mobile, ma volendo si possono installare altri software come il Tom Tom, con la cartografia conservata su una scheda micro SD. Per questo tipo di applicazione c’è potenza di calcolo in abbondanza: il processore a 416 MHz e i 128 Mb di RAM permettono una rapida risposta. La  fotocamera da 3 mega pixel permette degli scatti discreti, in linea con la media per questo tipo di prodotti. La capacità della batteria,è tra le più elevate mai viste su un smartphone. Il risultato che permette a questi di rimanere acceso per due giorni prima di dover collegare il caricabatterie, utilizzando saltuariamente le connettività wireless. Un traguardo interessante per un dispositivo così potente, dove la concorrenza spesso non va oltre le 8-10 ore di funzionamento continuo.

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