HRD – Dischi Rigidi rettangolari: evoluzione al quadrato



Una nuova tecnologia dalla grande Inghilterra promette di rivoluzionare il mondo dello storage, infatti una versione degli hard disk rettangolare non era balenata per l’anticamera di nessuno, gli SSD sono rettangolari direte voi ma non hanno delle testine del tutto simili a quelle degli hard disk a cui siamo abituati e soprattutto non arrivano a 500 MB/s come transfer rate.

Com’è possibile avere una velocità di lettura del genere? facile! inserendo più testine, a milioni e con la stessa tecnologia con cui si litografano i microchip, su di un wafer e facendo oscillare di pochissimi millimetri o frazioni di esso, non è ancora chiaro quanto, lo strato che farebbe da “disco” o contenitore dei dati, il tutto viene a creare un vero e proprio “Biscotto” che si potrà ripetere per lo spessore del contenitore.  L’immagine sotto chiarisce e mostra come in linea di massima dovrebbe funzionare il tutto.

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Sconvolgente il consumo soli 4 w cioè un terzo di un HD normale e la metà di uno SSD.

La ditta produttrice è Dataslide e fa sapere che in questo sistema di lettura le testine che leggono contemporaneamente su ogni strato sono 64, una bella differenza con quelli ad una testina per disco, e i risultati di laboratorio sono molto incoraggianti infatti sono riusciti ad ottenere una media di 160.000 operazioni casuali di scrittura lettura al secondo IOPs, bisogna rendersi conto però che essendo un esperimento di laboratorio fatto dagli sviluppatori bisogna prendere con le pinze i risultati quindi potremmo anche pensare che invece di 500 MB/s arrivi a 400, quasi 10 volte più veloce dei normali hard disk, voi non ci fareste comunque un pensierino?

Ci sono però degli aspetti di cui tenere conto che potrebbero affossare la tecnologia ancor prima che venga alla luce infatti in molti si chiedono:

  1. datosi il numero di testine non c’è un maggior rischio di rotture?
  2. datosi il movimento frenetico del rettangolo centrale che influenza avrà sulla temperatura del suo stesso contenitore?
  3. qual è il numero di ore di funzionamento sicuro prima di avere incrementi di probabilità di guasti?
  4. quale sarà l’entità in decibel del rumore prodotto?
  5. la tecnologia SSD sta facendo passi da gigante in pochi mesi, varrà la pena dunque aspettare l’uscita di questa tecnologia quando i prezzi scenderanno per i dischi a stato solido?

Avete qualche altro pensiero su questa tecnologia? fatemelo sapere commentando.

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