I migliori launcher per Android



Android, rispetto a iOS, fa della customizzazione estrema il suo valore aggiunto. In particolar modo, per personalizzare l’aspetto grafico del terminale Android based, si può ricorrere ai “Launcher” che ridisegnano non solo la schermata “Home” (nella quale troviamo i widget e le scorciatoie alle app) ma anche le schermate deputate ad ospitare l’elenco delle nostre app preferite.

Tra i vari launcher presenti sul “Play Store” di Google, il più popolare è il gratuito “GO Launcher EX“: quest’ultimo consente di personalizzare la schermata di avvio con “SuperThemes”, con widget (calendario, meteo, switcher), o disponendo ed eliminando facilmente le icone. Sempre in tema grafico, “Go launcher EX” si occupa di applicare sugli elementi della “Home” effetti tipo lo squeeze e di disegnare delle gesture per il lancio delle app: queste ultime, possono essere riordinate, spostate, ricercate ed anche killate meglio in modo da preservare l’occupazione della memoria (monitorata tramite il “Go Task Manager EX”).
Via – play.google.com 

ADW Launcher” presenta, nella versione gratuita, un editor per ridimensionare le schermate desktop e per utilizzare tutte le icone, le skin, le dock e le folder preferite senza dimenticare la possibilità di personalizzare il tutto con l’uso di diversi temi. Oltre a ciò, vi è la possibilità di nascondere le icone sia manualmente che ordinandole all’interno di “Gruppi” dei quali è facile impostare le caratteristiche principali. Non mancano, poi, anche le gesture per svolgere alcune rapide azioni tipo il lancio delle applicazioni preferite. La versione “EX” (a pagamento), infine, si distingue per il fatto di offrire – come bonus – alcuni effetti di transizione 3D tra i menu (es. “waterfall”, “ball”,”roll”, “wall”), un set di icone in alta definizione e la possibilità di salvare i profili personali d’uso del launcher.
Via –  play.google.com

Apex Launcher“, in modalità gratuita, consente di stabilire sino a 9 homescreen impostando, per ogni dock, sino a 7 icone che possono essere personalizzate e ridimensionate (come lo sfondo delle cartelle). Non mancano gli effetti di transizione (“tablet” e “cube”) e la possibilità di nascondere gli elementi (barra di ricerca, di stato e dock) o le applicazioni. Sempre utile, poi, si dimostra la possibilità di bloccare le modifiche del desktop e di importare alcune impostazioni grafiche dagli altri launcher sperimentati (ad es. le icone delle homescreen). La versione a pagamento, infine, supporta anche le gesture a 2 dita e, tra le altre cose, ulteriori effetti di transizione.
Via – play.google.com

 

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