I nuovi sogni dei diciottenni



 Il tempo non si ferma mai, e con se porta nuove tendenze, cambiamenti sociali, innovazione e, perché no, anche nuovi sogni.

Sino a qualche anno fa i ragazzi che stavano per compiere diciotto anni sognavano il foglio rosa e, i più fortunati, anche la macchina. Era un simbolo: di libertà, di essere finalmente indipendenti, e ancor di più di essere entrati nel mondo degli adulti. Oggi pare che il sogno più diffuso tra i prossimi alla maggiore età sia quello di farsi un tatuaggio. E’ ciò che è prepotentemente emerso dall’analisi di tutti i tweet in risposta all’hastag Quandoavròdiciottoanni. Il popolar social network ha dato modo di osservare un fenomeno del tutto nuovo. Se lo si analizza, si intravede sempre il desiderio di poter fare in libertà un atto che ora prevede il permesso dei genitori, un modo per  sentirsi adulti. A ben guardare questo nuovo sogno può anche essere frutto della crisi economica. Ma, più semplicemente, può denotare un ripiego un filo infantile su se stessi.

Non è un sogno di proiezione verso il futuro, costruttivo e progettuale, quello di farsi un tatuaggio, mentre lo è quello di prendere la patente. Un’involuzione dei tempi? Forse, di certo il nuovo sogno è molto edonistico. I social network aiutano a tracciare il profilo anche delle nuove tendenze sociali.

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