I segreti di Paypal



Con PayPal tutti possono eseguire e ricevere pagamenti tramite carte di credito o
assegni, è sufficiente avere un indirizzo email. Clicca su questo link per essere
trasferito sul sito di PayPal, il sito di riferimento per l’hosting di denaro per le
compravendite maggiormente usato ed accettato dagli utenti eBay.
L’iscrizione è intuitiva e semplice, il sito è fatto molto bene, serio, certificato e
consigliato anche da eBay stesso: potrete iscrivervi ed attivare l’account paypal senza
problemi. Sarete inoltre facilitati nelle eventuali risoluzioni delle controversie eBay
perché Paypal offre un’assicurazione sugli acquisti fino a 1000€ e collabora al meglio
con eBay per la soddisfazione dell’utente-cliente.
E’ possibile “collegare” al proprio conto una qualsiasi carta di credito, dalla quale poter
attingere per i pagamenti. La carta di credito migliore (almeno per il momento) è certamente

Postepay (la ricaricabile di Posteitaliane), il cui saldo è sempre verificabile dal sito

http://www.posteitaliane.it oppure una qualsiasi altra prepagata. (inserire una carta di credito

non-prepagata non è raccomandabile, è infatti sempre bene prestare molta attenzione

alla rete internet ed alle possibilità di infiltrazione da parte di altri utenti.

Internet è veramente una fonte inesauribile di informazioni, ma anche di truffe e raggiri).

Per le informazioni tecniche non perdo altro tempo, lo stesso staff di Paypal nella
pagina principale ed in particolare nella sezione “aiuto” del sito ha realizzato una guida
molto esplicativa e facilmente fruibile.

Vorrei invece soffermarmi su un aspetto forse più “oscuro”, di cui probabilmente non
tutti sono a conoscenza e che potrebbe tornare utile ad chi faccia un uso
assiduo di paypal: il blocco dell’account.
E’ infatti possibile che Paypal blocchi il conto senza preavviso. Ci sono
tuttavia degli accorgimenti per utilizzare in maniera appropriata Paypal nel
marketing di internet evitando di essere disattivati per violazione dei TOS
(Terms Of Services – Condizioni contrattuali) o per violazione degli AUP
(Acceptable Use Policy – Norme che regolano l’utilizzo di un servizio).
Molti marketers infatti, comportandosi in maniera passiva-reattiva e non
produttiva (in sostanza utilizzando paypal solo per gli acquisti) potrebbero
ritrovarsi con il loro account paypal disattivato ed il denaro bloccato ed
inutilizzabile per un minimo di 180 giorni.
Prima di provare a spiegare la questione concernente la disattivazione degli
account Paypal però, vorrei puntualizzare che non sono un legale, che questa
relazione è basata esclusivamente sulle mie personali impressioni (comunque di utilizzatore da 5 anni),
interpretazioni ed opinioni. Perciò per qualsiasi dubbio rivolgetevi a Paypal o
parlatene con un legale, assicurandovi di aver letto il TOS Paypal da questo link:
https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=p/gen/ua/ua-outside
Se avete un’affiliazione di qualsiasi genere ed utilizzate paypal per effettuare
pagamenti o per riceverli, assicuratevi che il vostro sito di riferimento sia in

accordo con le regole TOS e con l’AUP di paypal, altrimenti rischiereste che lo

staff possa insospettirsi e procedere al blocco dell’account.

Sono inoltre assolutamente vietate da paypal le affiliazioni con 2 o più livelli di commissione.
Paypal non permette l’utilizzo della cosidetta Split-Commission (nella versione
italiana – Ripartizione del Compenso) un metodo secondo il quale, in caso di
vendita di un prodotto da parte di un vostro affiliato, l’importo della vendita
viene immediatamente “splittato” e ripartito fra venditore ed affiliato.
L’utilizzo di questo metodo porterà in breve tempo alla chiusura del vostro
account Paypal.
E’ possibile (ma assolutamente da condannare legalmente) che Paypal blocchi il
vostro conto, comprensivo di denaro, se le transazioni sono molto onerose e
costanti nel tempo (ad esempio 100 euro al giorno). Se dovesse succedervi
questo, contattate subito una associazione per la difesa dei consumatori oppure
un legale, dopo aver chiesto spiegazioni a Paypal stesso.
Ultimo accorgimento che mi sento di fornire: lo staff paypal sarà sicuramente
più insospettito (e potrebbe dunque pensare alla chiusura del vostro account)
se vi troverà a vendere un prodotto il cui nome sia “Vi mostrerò come
guadagnare XXX euro standovene comodamente seduti in poltrona o al mare”
piuttosto che un prodotto il cui nome sia “Vi mostrerò come sono riuscito a
guadagnare XXX euro e, un po’ per volta, come farlo anche voi dedicando poche
ore al giorno in un lavoro poco faticoso”.
Il problema fondamentale comunque, rimane: lo staff di paypal infatti, non
adotta regole precise per la chiusura dell’account, bensì è un forte assertore
della regola “a nostra discrezione”, perciò, nonostante queste informazioni
possano aiutare, certo non garantiscono totalmente la protezione dalla chiusura
dell’account da parte dello staff di paypal.

La novità : LA CARTA RICARICABILE di Paypal

20091006carta

Ultima novità di Paypal è la Carta prepagata ricaricabile del circuito MarterCard

emessa e gestita da CartaLis IMEL S.p.A. e distribuita dalla rete Lottomaticard.

La carta è facile da richiedere, è accettata ovunque ci sia il logo MasterCard

e offre tante possibilità di ricarica e di prelievo contante.

E’ possibile ricaricare la carta fino a 10000 , in più la ricarica costa solo 0,90 €

ed è sempre gratuita dai 400 € in su o se si trasferiscono fondi dal conto PayPal.

E’ possibile attivare anche il servizio di avviso via SMS, che avvertirà l’utente sul

cellulare quando verranno effettuate operazioni con la carta, fornendo uno stretto

controllo dei movimenti. (Il costo degli sms sarà gratuito per tutto il 2009).

Infine, sarà possibile ricaricare la prepagata Paypal in contanti o Pagobancomat

nei Punti Vendita convenzionati Lottomaticard, Online trasferendo i fondi dal

saldo PayPal alla carta, oppure con bonifico bancario. La nuova carta sarà chiaramemnte

richiedibile on-line, tuttavia l’utente dovrà recarsi al più vicino Punto Vendita convenzionato Lottomaticard

munito di codice che gli verrà assegnato al momento della richiesta on-line e di documento d’identità valido.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna nelle vostre compra-vendite sul WEB!

Emiliano Tarquini

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  • Pasquale

    Tutte BALLE!
    Il mio conto e’ stato violato e paypal se n’e’ fregata altamente dicendo che il pagamento l’avevo fatto io!
    Ho riavuto i soldi (perdendoci circa 60 euro) solo grazie all’onesta’ del venditore a cui era stato fatto il pagamento!
    PAYPAL FAI SCHIFO!

  • Grimmione

    Purtroppo Pasquale, non tutti hanno le capacità necessarie per gestire alcune cose della vita. Capita.

  • Emiliano

    E’ proprio così, Grimmione. ;-)

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