IBM e i suoi 120 petabyte



E’ notizia di poche ore fa che l’IBM si è cimentata, riuscendo egregiamente nell’impresa, nella creazione di un sistema di archiviazione da 120 petabyte, cioè 120 milioni di terabyte.

Per riuscire a gestire una tale mole di dati è stata necessaria l’implementazione di un file system di nuova generazione, il GPFS, che lavora parallelamente su più hard-disk, in modo da velocizzare tutte le funzioni di indicizzazione e ricerca delle informazioni.Attualmente rappresenta il sistema di gestione più veloce al mondo.

Non si sa ancora chi abbia chiesto all’azienda di predisporre una tale struttura, ma certamente qualcuno disposto a spendere.

Le multinazionali del cloud computing sono le prima indiziate, seguite da qualche grosso centro di ricerca.

Ancora una volta comunque l’IBM è stata in grado di stupirci, rimanendo in prima fila nel campo della ricerca e dello sviluppo industrale.

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