Il BiDi: l’epoca del Touch Screen è giunta al termine



Diciamoci la verità: quando apparve per la prima volta il rivoluzionario sistema Touch Screen siamo stato un pò diffidenti a dover abbandonare le nostre comode tastiere piene di bottoni che, nel caso dei cellulari, erano infilati quasi uno sopra l’altro, causando spesso più di qualche problema. Ma, complici sia la superpotenza Apple che, tra iPod e iPhone ha praticamente giocato sul Touch Screen come un vero e proprio marchio di fabbrica, sia l’abbassamento dei costi degli schermi sensibili al tocco, oggi siamo sommersi da cellulari, monitor, lettori musicali ed addirittura specchi speciali sensibili al tocco.

20091231new_2Ed ecco che, i ricercatori del MIT (Media Lab del Massachusetts Institute of Technology) mostrano al mondo la loro geniale invenzione: uno schermo LCD (chiamato BiDi; bi-directional display interface) , come tanti all’apparenza, ma che potrebbe decretare la fine della tecnologia Touch. Grazie ad un potentissimo ed avanzatissimo sistema di sensori di luminosità, lo schermo è in grado di “leggere” i movimenti che vengono fatti di fronte ad esso, senza l’uso di telecamere esterne o di toccare il monitor stesso, come è possibile vedere in questo video.

Se riuscirà ad avere un futuro e, soprattutto, se i prezzi del sistema rivoluzionario di BiDi diverrano accessibili, una tecnologia nettamente migliore del Touch Screen entrerà nelle nostre case: un ennesimo passo verso il futuro?

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