Il cablaggio delle reti



Il cablaggio di rete può essere realizzato utilizzando tre tipi di dispositivi.

Il cavo coassiale, che assomiglia ai cavi per la televisione, la cui diffusione si sta però riducendo.
Il doppino, (denominato anche 10BaseT), che viene usato di norma nelle nuove installazioni ed è conforme a diversi standard quali, ad esempio, il doppino non schermato (UTP, Unshielded Twisted Pair) di Categoria 3, utilizzato nelle linee telefoniche tradizionali, e quello di Categoria 5, sempre più spesso usato nelle attuali reti dati (e in quelle miste dati/fonia).

Le fibre ottiche, che generalmente vengono riservate ai collegamenti più importanti delle grandi reti. Si tratta di un cablaggio, che – di norma – non vedrete collegare i PC di un ufficio: serve infatti per portare grandi quantità di dati ed è particolarmente costoso.
È quindi importante scegliere il cablaggio giusto per gli uffici e gli edifici e non va dimenticato che quello che viene fatto passa¬re sotto il pavimento o lungo le pareti non deve soddisfare solo le esigenze attuali ma deve essere in grado di far fronte alle tra-sformazioni future. Per esempio, per una normale rete locale Ethernet (velocità: 10 Mbps) è sufficiente utilizzare un cablaggio con doppino UTP di Categoria 3. Ma se successivamente deciderete di passare ad una più veloce rete Fast Ethernet (velocità: 100 Mbps), dovrete avere un cablaggio con doppino UTP di Categoria 5: rischiereste altrimenti di dover rimettere tutti i cavi.

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  • cablaggio reti loc:IT
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