Il check-up del computer in 13 passi: passo 4



Se la scheda madre e mette dal cicalino o altoparlante incorporato il normale suono breve, che indica la riuscita dell’autodiagnosi alla accensione effettuata dal Bios della scheda madre, ma il monitor non esce dalla situazione di stand-by, il problema è quasi certamente dovuto ad una periferica o ad una scheda di espansione. Bisogna esaminare la spia di attività dell’hard disk per verificare se, a parte lo schermo spento, il sistema operativo dà segno di avviarsi.

 Se la risposta è negativa le verifiche da fare sono descritte al passo successivo. Se è positiva e la scheda ha più di una uscita video, probabilmente è stata erroneamente scambiata all’uscita primaria usando il pannello di controllo di Windows, e la scheda ha memorizzato la nuove impostazioni nella sua memoria non volatile. Il difetto si corregge collegando un televisore o monitor alle altre uscite della scheda, per richiamare il pannello delle proprietà dello schermo di Windows e riattivare l’uscita video desiderata. Nel caso delle  schede grafiche Ati, l’uscita si può attivare solo quando ha un monitor collegato: avviare l’icona schermo del pannello di controllo, portarsi sulla scheda impostazione e fare clic sul pulsante avanzate.

Scegliere la scheda display e fare clic sul pulsante con i due cerchi concentrici in corrispondenza del monitor che si vuole definire come primario. Nel caso delle schede grafiche matrox può essere sufficiente collegare il connettore del monitor all’altro connettore disponibile sulla scheda, innestando l’adattatore in dotazione. Se il PC ha una uscita video integrata nella scheda madre e una scheda grafica aggiuntiva inserita nello slot, provare ad inserire il connettore del monitor prima su una e poi sull’altra uscita: se l’uscita è inattiva mentre quella integrata mostra i messaggi del Bios, la scheda è uscita dal suo slot, incompatibile con la scheda madre oppure si era guastata. La maggior parte dei guasti della scheda grafica provoca la scomparsa del segnale video.

Se le prove precedenti non danno risultati, smontare la scheda grafica del Pc e inserirne una di prova suo posto. Le schede grafiche costruite prima del 2002 non sono compatibili con le schede madri attuali, quindi se il PC è recente si dovrebbe acquistare una scheda nuova. Per evitare la spesa, utilizzare come scheda di test una vecchia vga per slot PC  smontata da un PC di prima generazione, facilmente reperibile gratis, che è compatibile con qualsiasi modello di pc. Se la sostituzione della scheda grafica non cambia i sintomi, il monitor potrebbe essere guasto. Per escludere questa possibilità, se è un modello non troppo vecchio sarà sufficiente richiamare sullo schermo il suo menù di configurazione mentre il PC è spento. Se il menù non appare, collegare momentaneamente il monitor a un altro PC come ulteriore verifica, e sostituirlo se necessario. Se il monitor è molto vecchio e non ha nemmeno il menù o non ha possibilità di richiamarlo quando il PC è spento, la prova di forza è diversa. Mentre il PC è acceso, staccare la spina di alimentazione a 230 volt del monitor, attendere 10 s e reinserirla, quindi premere il pulsante per accenderlo. Se le spie di accensione del monitor restano completamente spente, oppure pulsano, si è verificato un guasto che ha fatto intervenire il fusibile generale e una protezione elettronica. Sostituire il monitor e riprovare.

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