Il check-up del computer in 13 passi: Passo 1



La ricerca dei guasti inizia verificando se il Pc si accende. Questo test è banale solo in apparenza, perché negli alimentatori recenti  esistono circuiti di protezione automatica e sezioni di alimentazione ausiliaria che possono complicare l’interpretazione del risultato se non si conosce il modo corretto per ripristinarli. Per verificare se il pc è realmente spento bisogna prima di tutto scollegare la spina di alimentazione della presa a 230 volt.

Controllare la posizione dell’eventuale selettore sul pannello posteriore e portare nella posizione off l’interruttore generale che in alcuni computer si trova accanto alla ventola dell’alimentazione. Attendere 30 s, quindi inserire la spina nella presa di corrente. Portare l’interruttore generale (se esiste) in posizione cn e osservare le spie luminose della tastiera. Se si accende almeno una spia, significa che il circuito di alimentazione ausiliaria è sicuramente funzionante, quindi il fusibile principale dell’alimentatore non è guasto. Se le spie restano sempre spente non si può ancora trarre nessuna conclusione, perché non tutte le schede madri alimentano  la tastiera con una linea ausiliaria.

Osservare le pale della ventola dell’alimentatore mentre si preme e si rilascia brevemente il pulsante di accensione frontale del Pc. Se le pale accennano ad avviarsi, ma subito dopo si fermano, significa che è entrato in funzione la protezione elettronica dell’alimentatore. Quando interviene la protezione elettronica si possono escludere dall’elenco dei sospetti il fusibile principale dell’alimentatore, il connettore che porta le tensioni alla scheda madre, il pulsante di accensione sul pannello frontale, e il circuito ausiliario. Possiamo quindi passare alla verifica descritta al  passo successivo. Se la ventola non accenna a partire e tutte le spie restano spente, prima di aprire il pc bisogna provare a usare un cavo di alimentazione differente ed eventualmente verificare se c’è corrente nella presa muro o multi presa utilizzata per alimentare il pc. Alcune multiprese per computer, e tutti i gruppi di continuità, hanno fusibili di protezione interni che s’interrompono in caso di sbalzi di tensione.

 Dopo aver verificato che la tensione arriva effettivamente al Pc, bisogna smontare il suo coperchio per esaminare il connettore multipolare sulla scheda madre dove s’innesta il cavo dell’alimentazione e il piccolo connettore a due contatti in cui s’innesta il carretto del pulsante di accensione sul pannello frontale. Nei  pc molto vecchi il pulsante di accensione frontale è sostituito da un vero e proprio interruttore indipendente. In questo caso si devono verificare due carretti che alimentano alla scheda madre: devono essere innestati in modo che il conduttore resti al centro. Quando la scheda madre usa il connettore per l’alimentatore di tipo atx, bisogna sfilarlo e controllare che tutti i contatti della spina e della presa siano intere: una manovra scorretta può deformarli. Inserirla nuovamente a fondo nella sua sede e ripetere la prova di accensione. . L’ultima verifica va fatta sul fusibile principale dell’alimentatore. Normalmente è saldato al seguito  della scheda di alimentazione interna, quindi non è possibile o economicamente conveniente sostituirlo, ma si deve cambiare l’intero alimentatore. Per verificare se è interrotto, bisogna scollegare il cordone di alimentazione a 230 volt, smontare l’alimentatore del Pc, svitare le viti del suo coperchio ed esaminare l’aspetto del fusibile.

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  • Marko3891

    Per vedere l’articolo mi devo per forza iscrivere a un social network?!!!!!!!!!!!!!!!

  • Si, o facebook o google plus.

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