Il check-up del computer in 13 passi: passo 2



Se la ventola accenna a partire ma il PC resta completamente spento a causa dell’intervento della protezione elettronica dell’alimentatore, è indispensabile aprire il coperchio e osservare attentamente i condensatori elettrolitici della scheda madre, quelli della scheda grafica e l’aspetto dei chip.

Rigonfiamenti del  rivestimento in plastica scura dei chip sono causati dal fenomeno chiamato latch-up, che provoca la distruzione del componente e il corto circuito della tensione che lo alimenta. La causa principale di questo fenomeno è il superamento della tensione di lavoro massima prescritta dal produttore del chip, come spesso accade negli overclock troppo spinti, ma può dipendere anche da difetti di produzione. I condensatori elettrolitici sono i componenti a forma cilindrica disposti verticalmente su buona parte della scheda madre e della scheda grafica, soprattutto attorno ai processori. La scanalatura sulla loro faccia superiore è la valvola di sicurezza, da cui fuoriesce l’elettronica di colore scuro in caso di cortocircuito interno o di guasto per surriscaldamento.

Se uno o più condensatori hanno il lato superiore rigonfio o sporco di una sostanza marrone significa che sono andati in avaria: sostituire la scheda che li ospita e controllare meglio la ventilazione interna del computer, che potrebbe essere insufficiente. Se la valvola è sul lato aderente, il condensatore appare storto e parzialmente divelto. Quando la scheda è nuova e il condensatore danneggiato è uno solo, potrebbe essere stato erroneamente montato con polarità invertita in fabbrica: questo tipo di guasti è coperto da garanzia. Se l’ispezione non rivela nulla di anormale, provare ad aprire l’alimentatore del Pc per controllare i condensatori al suo interno. Non toccarli con il dito, poiché la coppia di condensatori principale immagazzina a lungo una tensione di 200 volt. Se non è possibile individuare il componente che causa l’intervento della protezione elettronica, bisogna staccare dalla scheda madre tutti i moduli ram, le schede di espansione e connettori delle periferiche, e sfilare tutti cavetti di alimentazione delle periferiche. Accendere nuovamente il Pc: se i sintomi non cambiano, il colpevole più probabile è l’alimentatore, che deve essere sostituito. A volte la sostituzione dell’alimentatore non risolve il problema.

 In questo caso, bisogna esaminare meglio le connessioni della scheda madre. Alcuni modelli hanno un sistema di protezione che invia immediatamente il comando di spegnimento dell’alimentatore se non arriva segnale dal  tachimetro di rotazione della ventola della CPU. Verificare se la ventola della CPU è libera di ruotare . Prima di proseguire nella ricerca di guasti, verificare con cura la posizione di tutti ponticelli della scheda madre. Chi ha perso il manualetto originale della scheda madre può scaricarne una versione elettronica dal sito Web del costruttore. La scelta di una frequente tensione di lavoro sbagliata, è un’altra frequente causa di guasto. Per verificare se il guasto dipende dalla CPU o dalla scheda madre, la soluzione più semplice consiste nel sostituire la cpu originale con un’altra compatibile con lo stesso zoccolo.

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  • Mirko

    E` quasi come succede al mio Pc.
    Solo che non e` overcloccato e non ci sono difetti visibili in piu ` dopo vari tentativi attaccando e staccando la corrente a brevi intervalli riesco ad accenderlo, che puo` essere a parte l’alimentatore che non ha nemmeno un anno?

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