il digitale terrestre arriva sul satellite



Il passaggio definitivo dalla tv analogica al digitale terrestre si concluderà entro la fine dell’anno, ed il vecchio sistema analogico verrà chiuso, resta un  problema:  3 milioni di utenti, pari al 5% della popolazione si trova in zone non sufficientemente coperte dal segnale, che il renderà impossibilitati alla ricezione del nuovo sistema.

Per ovviare a questa situazione, i canali del digitale terrestre saranno trasmessi  anche sul satellite sulla nuova piattaforma satellitare TivùSat Srl composta con il seguente capitale:
48,25% Rai, 48,25% Mediaset e 3,5%Telecom Italia Media.
TivùSat utilizzerà il satellite HotBird a 13° est lo stesso che strasmette l’offerta di Sky, quindi non occorrerà modificare l’impianto.
Un normale decoder satellitare, però, potrà visualizzare le trasmissioni di TivùSat trasmesse in chiaro, infatti siccome le trasmissioni satellitari sono visibili anche fuori dai confini nazionali, chi trasmette dovrà  ricorrere ad una criptatura ( verrà utilizza una variante del sistema Nagravision) per gli eventi sportivi o i film di cui hanno i diritti solo per il territorio nazionale, per ricevere gli eventi criptati sarà necessario l’acquisto di un nuovo decoder, i primi modelli saranno disponibili dal 31 luglio inizialmente prodotti da Adb, Humax e TeleSystem, con un costo a partire da 99 Euro (smartcard TivùSat inclusa), per chi ha un decoder Common interface attualmente non esistono  moduli cam per la nuova piattaforma TivùSat che, le nuove cam saranno disponibili entro il primo trimestre 2010.

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