Il futuro di Facebook: una copia di Netlog e co?



Da un annetto circa, è divenuto uno dei siti più famosi al mondo. Stò parlando di Facebook che, nato come punto di unione di giovani universitari statunitensi, è diventato il più famoso e cliccato social network del mondo.
Ma, ciò che era Facebook, non è ciò che è diventato adesso.

Se si partiva da un’idea buona e costruttiva, cioè riunire i propri amici, familiari, conoscenti e tutte le persone “della propria vita” su una pagina web, magari ritrovando chi non si vedeva da anni ed anni, da quando il sito è diventato di moda, è cambiato, in modo molto negativo e proprio contro la morale stessa del sito.
Se Facebook si distingueva per essere l’unico social network serio, senza nickname e senza troppi fronzoli grafici o infantili, come accade invece per altri, quali Netlog, da qualche tempo, non si può aprire la home page del sito che si vedono 3000 amici o presunti che si iscrivono a gruppi di dubbia qualità (il gruppo di chi respira, di chi ha i capelli…), che condividono video, fanno test di cui non potrebbe importarcene minimamente o ci invitano a fare altrettanto, e magari ci aggiunge in lista amici un tizio dall’altro capo dell’Italia che non sappiamo chi è, ma fa tango figo avere migliaia di amici virtuali.
Intanto, è possibile rendere profilo, con tanto di dati e foto, completamente pubblico a tutti, in linea coi più famosi social network del momento.
Ed ora la supernovità!


Da sabato 13 giugno, sarà possibile scegliere un bel nickname, possibilmente pieno di parole in inglesi e tanto tanto di moda adesso, come “Dark, Emo, Suicide, Bello, Heart, Sex” e via discorrendo, al posto del patetico nome e cognome.
E sicuramente in futuro si potrà cambiare skin grafica, aggiungere foto in un’apposita megabacheca a pagamento e, perchè no, introdurre un bel contatore visite per vedere che ci ha osservati.

No, questo è troppo. Rivogliamo indietro il vecchio Facebook. Non vogliamo un’altra copia spudorata di Netlog per ragazzini.

E se il trend continuerà in questa direzione, mi dispiace, ma mi cancellerò da Facebook (dopo aver modificato i dati personali, non si sa mai…)

Scusate per lo sfogo, ma ci voleva.

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  • Ed io che mi sono iscritto a facebook per un gruppo di lavoro ….
    pensavo fosse più serio, beh, non ci rimane altro che sperare.

  • La notizia non è riportata in maniera corretta: il concetto è che invece di avere un url al tuo profilo del tipo http://www.facebook.com/profile.php?id=123456789&ref=profile puoi scegliere di avere qualcosa del tipo http://www.facebook.com/Mario_Rossi; molto più comodo e facile da ricordare e nelle ricerche su Google inserendo Mario Rossi le pagine del profilo saliranno.

  • esatto, però non si può negare che Facebook negli ultimi mesi, abbia perso una gran parte della serietà che lo distingueva

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