Il Jailbreaking non è un crimine: firma la petizione



Il root di uno smartphone sarà presto illegale ?

A causa della sua natura open source, ci sono moltissimi sviluppatori che al momento sono sempre  più attratti da Android. È durante gli anni si è andata a creare una vera e propria comunità di Android modding che ha il compito, con la loro cooperazione, di arricchire l’esperienza di ciascun utente Android fornendo mod software e il root dei vari terminali.

Il root ha lo scopo principale di permettere di installare qualsiasi applicazione sul proprio device, tra cui anche ROM, temi e quindi è uno strumento che ci rende veramente i liberi padroni del nostro device.

Triste a dirsi, questo intero ecosistema è al momento a rischio di estinzione. Infatti negli stati uniti una “legge” riguardante il jailbreaking precedentemente concesso dal Copyright Office degli Stati Uniti sta per scadere, e quindi si potrebbe verificare che diventi illegale e che quindi possa creare dei problemi, anche legali a chi utilizza questi metodi.

Certo noi essendo Europei magari non avremo in futuro molti problemi riguardanti questo caso, però il rischio esiste e se veramente la cosa dovesse diventare illegale negli USA, potremo anche noi subire dei danni indirettamente o magari potrebbe venirsi a creare un precedente pericoloso anche per noi. La Comunità Europea potrebbe ad esempio seguire la strada tracciata dagli americani e rendere illegale il jailbreaking anche da noi.

Per evitare tutto questo vi invitiamo a firmare una petizione sul seguente sito internet e a condividere il nostro articolo con tutte le persone che conoscete in modo da scongiurare questo ulteriore attacco alla nostra libertà e all’innovazione….

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