Il Nas Netgear ReadtNAS Duo



netgear_readynas_duo.jpgCosi come il modello NV+ , il ReadyNAS Duo fa parte della famiglia di dispositivi di storage che Netgear ha ereditato dopo l’acquisizione di Infrant Technology. Anche in questo caso la prima cosa a colpire  è la sensazione di robustezza che si abbina ad ingombri estremamente ridotti: in soli 142 x 222 mm il telaio in  metallo ospita dualbay per dischi da 3,5 pollici rimovibili a caldo; il pannello anteriore presenta inoltre un pulsante per le procedure di backup automatico e una porta un SD che si va ad affiancare alle altre due presenti sul lato posteriore.

Questo modello è commercializzato in tre differenti configurazioni, tutte fornite con un solo disco: la seconda metà può essere acquistata a parte. Per le prove è stato utilizzato il modello RND2150 con disco da 500 GB, al quale è stato aggiunto un secondo hard disk di capacità; una volta inserito il modulo supplementare nell’apposito slot, il sistema proprietario esegua automaticamente la sincronizzazione in modalità Raid-1. Alla gestione automatizzata X-Raid da un lato semplifica l’utilizzo del dispositivo, ma dall’altra non permette di impostare sul modello configurazioni Jbod e Raid=, limitando di fatto la versatilità del sistema. Versatilità che si testa invece sui buoni livelli dal punto di vista dei protocolli di condivisione: l’amministratore può definire con estrema semplicità utenti, gruppi di lavoro e quote per segnare accesso alle condivisione del sistema; unico neo è l’impossibilità di assegnare un utente a più di un gruppo di lavoro.

Per quanto concerne il backup dei dati, il mezzo integrato nel sistema consente di eseguire copie di sicurezza dei dati in rete, ma anche partire da cartelle condivise sul Pc senza la necessità di un client software a bordo. Può inoltre essere effettuato il backup di siti Web o cartelle remote. È anche possibile assegnare una o più operazioni di backup al pulsante posto sul pannello frontale dell’unità, o pianificare il servizio sulla base di un calendario. Un altro punto di forza di questo sistema è il supporto evoluto  a tre gruppi di continuità tramite segnalazione Usb:il nas può così ricevere dall’usb notifiche sull’alimentazione primaria e attivare di conseguenza una procedura di spegnimento automatico e la notifica e-mail all’amministratore.

Tra le altre funzioni di monitoraggio, ricordiamo il rilevamento di guasti alle ventole ed innalzamenti anomali della temperatura interna, anche questi segnalati  via e-mail, così come l’eventuale guasto a uno dei dischi. Come tutti i dispositivi sviluppati per l’utilizzo domestico, questi supporta una vasta programma di servizi multimediali, a partire dai server Upnp AV e iTunes integrati per la condivisione della libreria audiovisiva su media extender o Pc, passando per il client torrent, spartano ma efficace, sino ad arrivare al  sistema ReadyNASPhotos che in collaborazione con il servizio gratuito Dekoh permette di condividere con la mail i propri scatti digitali.

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