Il nuovo algoritmo di Google e l’acquisto di Metaweb



La relazione che, a quanto pare, intercorre tra l’acquisizione della compagnia Metaweb da parte di Google nel luglio del 2010 e il cambiamento dell’algoritmo del colosso americano annunciato nel Febbraio 2011 sembra essere abbastanza stretta.

La Metaweb era una società specializzata nella realizzazione di una banca dati di eventi, concetti, personaggi, luoghi di dominio pubblico. Questa banca dati, consultabile on line, è un’incredibile risorsa che Google ha probailmente pensato di sfruttare per rendere, quanto più possibile vicini, i risultati delle ricerche sul proprio motore e le esigenze che spingono gli utenti ad utilizzarlo.

Durante la presentazione del nuovo algoritmo, avvenuta il 24 Febbraio 2011, lo staff di Google ha motivato, infatti, questo importante cambiamento come un passo verso una migliore efficacia delle risposte per le ricerche. L’obiettivo è sempre lo stesso: dare alla gente le più imporanti risposte per le loro ricerche quanto più velocemente possibile.

Da diversi mesi quindi lo staff di Google e Metaweb lavorano insieme per rendere più “umano”  il mondo degli algoritmi del motore di ricerca. Il concetto attorno al quale ruota tutto è quello di “entità”. Per evitare infatti che una ricerca effettuata da un utente di Google dia risultati assolutamente lontani dalle esigenze per cui è stata effettuata, ci sar la combinazione di differenti entità collegate tra di loro che genereranno un senso quasi univoco per le risposte. Per entità bisogna intendere quelle singole voci facenti parte del data base sul quale Metaweb ha lavorato da sempre.

Chissà quali saranno i risultati di questo cambiamento. Per ora attendiamo i primi riscontri dal mercato Americano, dove il nuovo algoritmo è stato lanciato in fase di sperimentazione.

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