Il nuovo Italia.it Manterrà le promesse?



Come potete vedere, da poche settimane è di nuovo attivo il portale italia.it, il tanto discusso dominio che ci è costato un occhio e decisamente non era all’altezza.

Il logo era ridicolo, il sito non era così buono come doveva essere, e milioni di euro spesi tra consulenze varie ci riportano alla solita Italia spendacciona e non all’avanguardia.

Siti di altri paesi, costati meno di un decimo, funzionavano meglio..anzi, funzionano.

Vi devo rassicurare, quella pagina che vedete nel nuovo sito è solo una versione dimostrativa, come specificato dal ministro Brambilla, nel messaggio seguente reperito dal sito stesso:

Cari amici,
quella che vedete è una versione demo del portale dell’Italia, che intende assolvere esclusivamente la funzione di spot promozionale per il nostro Paese.
Solo da poche settimane, infatti, è terminato l’iter amministrativo che ha assegnato alla nostra competenza la progettazione, la realizzazione e la gestione del portale e abbiamo voluto comunque garantire un primo apporto alla stagione turistica in corso. Nel frattempo, la redazione di Italia.it si è messa al lavoro per dare attuazione a quello che è invece il progetto del nuovo portale dell’Italia, che sarà pronto in autunno e che desideriamo risponda a tutte le esigenze del turista che oggi naviga in rete.
Una sfida decisiva per il futuro di un Paese come il nostro, in un ambito in cui internet ha un ruolo strategico. Un progetto tanto importante quanto complesso, che vorremmo realizzare anche con il vostro contributo, convinti come siamo che l’attenzione, l’esperienza e la competenza di tanti italiani innamorati del proprio Paese, rappresentino un’insostituibile base di arricchimento. Il nostro staff è quindi costantemente alla ricerca di nuovi apporti: il cantiere è finalmente aperto, i lavori sono in corso. Per questa ragione, vi chiediamo di volere partecipare alla realizzazione di Italia.it, compilando i campi del modulo proposto in questa pagina.
Desidero, inoltre, anticiparvi che il portale in via di realizzazione saprà cogliere l’opportunità delle nuove modalità partecipative del web 2.0. Tutti potranno raccontare le proprie esperienze di viaggio, proporre itinerari, pubblicare foto, video e segnalare anche le tante eccellenze italiane ancora poco conosciute. Mi auguro che la nostra collaborazione possa essere proficua e possa crescere con soddisfazione di tutti.
L’affetto per il nostro Paese e l’orgoglio di appartenervi si possono esprimere anche in questo modo…diamoci da fare!

Michela Vittoria Brambilla – Ministro del Turismo

Speriamo bene, se per una seconda volta il sito fallirà, perderò la speranza. Il più importante dominio del Paese non può essere ridotto così, pensate ai turisti, agli stessi connazionali, agli italiani all’estero.

Che immagine mostriamo dell’Italia in questi anni dove la tecnologia è basilare? Se non riusciamo a fare un buon “sito ufficiale del turismo italiano“, figurarsi come sappiamo fare bene le altre cose, dall’istruzione, gli investimenti, la ricerca, il controllo della criminalità.

Ops, ma, a dire la verità, non sappiamo fare affatto bene queste cose. Allora il sito dovrebbe essere veramente ridicolo e inusabile, altrimenti negheremmo l’evidenza..

O magari, questa volta, può essere veramente l’inizio per cambiare qualcosa. Basta sperarci.

E noi, speriamo.

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  • italia.it è la più grande truffa ai danni dei cittadini italiani: 45 milioni di euro per la prima versione, poi altri 8 milioni per completare quest’ultima versione!
    Ma ci rendiamo conto o no?

  • E’ una vergogna, si.
    A partire dai 100’000 Euro per quel logo ridicolo.

    Il problema è che non è la più grande truffa, ahimè, ce n’è una lista infinita.
    Ma sapere che accade anche con le nuove tecnologie, fa ben sperare………non è vero?

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