Il rebranding in informatica



Il rebranding è un procedimento tramite cui alcuni prodotti o servizi distribuiti con un marchio vengo ad essere reimmessi sul mercato con un marchio o nome differente o per motivi organizzativi magari dovuti all’acquisizione della società da parte di un’altra, oppure per precise scelte di marketing dovute alla necessità di rendere il appetibile al consumatore un prodotto non più nuovo.

Nel mondo dell’informatica questo è un fenomeno molto diffuso che viene operato da un po’ tutte le case produttrici. Si passa dal rimarchiare le CPU, chipset ma anche software magari apportando minimi cambiamenti e facendo così passare un prodotto di una generazione precedente come attuale.

Questo fenomeno è visibile soprattutto nel mercato delle schede video dominato da nVidia e AMD-ATI dove i core grafici più vecchiotti ma ancora sfruttabili vengono riproposti sul mercato con il marchio attuale magari modificando leggermente la velocità di clock della GPU.

In questo segmento di mercato il ricambio generazionale è molto rapido e questa pratica è diventa ormai quasi una necessità, sviluppare prodotti nuovi è costoso e non abbastanza remunerativo quindi, soprattutto per prodotti di fascia bassa dove i cambiamenti generazionali non sarebbero visibili all’utente finale, il rebranding è una politica perseguibile sia per ridurre i costi che per esaurire le scorte di prodotti invenduti e “riciclarli” dandogli una nuova vita.

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