Il sistema wi-fi è in pericolo: bucato il protocollo WPA in 60 secondi



Torna di grande attualità la tematica circa la violazione del protocollo WPA, il noto Wi-fi.

Qualche tempo fa due hacker tedeschi riuscirono, muovendosi malevolmente, ad inserire dei pacchetti  “avvelenati”, all’interno di uno standard Wi-fi nel complesso di una rete senza fili; gli hacker impiegarono circa 15 minuti per fare il tutto.

Il sistema wi-fi è in pericolo

Oggi questo “lavoro” è stato ripreso in questi ultimissimi giorni da due ricercatori giapponesi,  che ripercorrendo le orme dei due hacker tedeschi, hanno dimostrato che non occorrono 15 minuti per violare una rete wi-fi con protocollo WPA,ma basta molto meno: Soltanto 60 secondi.

I ricercatori quindi con un minuto sono riusciti a bucare il protocollo WPA, dimostrando l’enorme fragilità dello stesso; sono così riusciti a leggere tutte le informazioni cifrate che viaggiavano nella rete Wi-fi.
Conclusioni: Benchè siano ancora poche al mondo le persone capaci di fare ciò e di avere tali conoscenze al riguardo è meglio tutelarsi quanto prima:
bisogna dunque correre ai ripari ed adottare il nuovissimo e sicuro nuovo protocollo WPA2-AES.

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  • Ormai anche persone meno esperte possono “estrarre” dalla rete la chiave di una rete wifi per poterla utilizzare: esistono distro linux live che mettono a disposizione tutti i tools necessari a farlo.
    E’ certo che ancora non è proprio una cosa alla portata di tutti ma è meglio adottare i criteri di protezione massima disponibili e . . . spegnere il router quando non serve.
    In ogni caso, se potete, fatevi in casa una rete cablata . . .

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