Il software Kroll Ontrack Disk Manager



20090528diskmanager_dvdbox

Installare in modo ottimale un disco rigido è un’attività che richiede accurate informazioni riguardanti il disco stesso e il sistema nel quale esso deve essere inserito .Kroll Ontrack, azienda famosa per i prodotti di recupero dati, propone l’ultima versione di disk Manager, rivolta ai tecnici e agli appassionati, che risponde ai diversi problemi che si possono incontrare nelle fasi di installazione e configurazione di un disco rigido.

 Rispetto alla versione precedente, il limite di 137 GB per i dischi fissi è stato superato,un limite che cominciava essere stretto per le esigenze di archiviazione di contenuti audio e video. L’interfaccia molto semplice è organizzata sotto forma di wizard e presenta nella sua prima schermata quattro bottoni, legati alle varie fasi dell’installazione del disco. Il primo pulsante, permette di ottenere una guida di installazione personalizzata che descrive tutte le azioni che devono essere svolte per l’installazione fisica del nuovo disco. È necessario rilevare in modo esatto il disco fisso leggendo nel codice indicato sul dorso e selezionandolo dall’esaustivo elenco.

A questo punto viene prodotto il manuale di installazione personalizzata. In questo manuale vengono spiegate le modalità con le quali il disco dev’essere fisicamente connesso, così come le modifiche che eventualmente vanno portate alla configurazione del Bios e degli altri dispositivi già presenti nel sistema. Completata questa fase seguendo le indicazioni, il disco dovrebbe essere connesso e correttamente configurato. Tornando alla schermata iniziale è possibile proseguire utilizzando il secondo bottone che permette con molta facilità di configurare il disco a seconda dell’utilizzo che si desidera farne, come disco di memorizzazione dei dati o come disco su cui installare il sistema operativo. Il programma mette a disposizione altre funzionalità utili, attraverso il terzo bottone, quali la copia dei dati da una partizione o da una directory ad un’altra, la creazione di un dischetto di avvio da cui lanciare il programma, ed un dischetto di avvio contenente l’utility diagnostica Data Advisor, che analizza il sistema al fine di identificare possibili problemi di perdita di dati. E infine il quarto e ultimo pulsante, consente di ottenere informazioni sulle caratteristiche dei dischi installati e sui controller. Il programma è una scelta obbligata nel caso in cui si desidera installare un disco di elevata capacità con interfaccia Ata in un sistema obsoleto. È infatti possibile che il sistema operativo o il Bios di un sistema non recente non supporti l’indirizzamento a 48 bit richiesto per dischi di queste dimensioni. L’unica pecca di questo programma è la localizzazione: è disponibile per ora solo in lingua inglese.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest