Il videogame Gangland



20090528250px-gangland

La tendenza è nota: a volte, nei film come nei libri, i cattivi sono più simpatici dei buoni. Sarà perché si sono stufati del finale felice e scontato e un po’ melenso, sarà perché i vari 007 vincono sempre, anche a dispetto delle leggi della natura e della fisica, ma le quotazioni di malvagi truffatori sono in netta crescita. Anche nei videogiochi. Questo promette tutto il repertorio classico della malavita organizzata: omicidi, sparatorie. Condite con un pizzico di strategia. Centro dell’azione è una cittadina malfamata che la nostra famiglia dovrà gradualmente conquistare evitando la polizia, ma soprattutto, sbaragliando le altre bande che vorrebbero mettere le grinfie sulle attività economiche del posto. All’inizio però, la sola preoccupazione del protagonista, appartenente a una potente famiglia malavitosa siciliana, sarà quello di vendicare la morte del fratello e di capire che fine hanno fatto le altre tre. Ci si trova proiettati nel gioco vero e proprio, ambientato tutto, come ormai tradizione, all’interno di una mappa tridimensionale e geometrica. Una mini mappa permette di raggiungere con maggiore velocità i luoghi più lontani, mentre le funzioni di esortazione, permettono di non perder di vista i personaggi. Simile ad un gioco di ruolo o a uno strategico in tempo reale, questi permette di muoversi per esplorare la città selezionando il personaggio con il mouse e spostandolo direttamente nel luogo dove si vuole inviare utilizzando il tasto destro. Il gioco è articolato in una trentina di missioni da giocare rigorosamente in sequenza che potranno essere affrontate in tre diversi livelli di difficoltà: facile, normale e difficile.

Il problema è che, qualsiasi sia il livello scelto, sarà problematico evitare lo scontro a fuoco. Sembra che la città sia popolata solo da malviventi e che la polizia non abbia che le foto segnaletiche del povero Mario. Se riuscirete a superare questo scoglio, potrete dedicarvi alle attività più disparate: contrabbando di superalcolici, riciclaggio di denaro sporco, controllo di locali popolati da donne di malaffare, sale da gioco eccetera. Una ulteriore difficoltà è presentata dalle munizioni, che non sono infinite. Finché non riuscirere a controllare i negozi darmi dovrete essere assai parsimoniosi. Non convince del tutto invece l’intelligenza artificiale del gioco, che fa buona coppia con qualche errore di programmazione.

Annunci sponsorizzati:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter!
Pinterest