Installazione minimale di un blog in Drupal



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L‘attuale diffusione capillare dei blog pone il suo realizzatore in un’ottica sempre meno da “programmatore puro”: capita molto spesso, in effetti, che blogger di successo sappiano poco o nulla di programmazione server-side (PHP, ma anche ASP).

Le scelte di CMS/blog sono, del resto, spesso orientate su piattaforme come WordPress o Blogger, in quanto esse consentono di concentrarsi sui contenuti senza badare troppo alla tecnica: i widget, ad esempio, si possono installare in modo semi-automatico senza vedere (quasi) mai una riga di codice.

Sappiamo tutti quanto sia importante, del resto, poter disporre di un CMS robusto, affidabile, e possibilmente personalizzabile, senza impazzire con apici e variabili.

Probabilmente è la naturale evoluzione delle cose, ma rimane il fatto che una base di (X)HTML e PHP non può che giovare alla realizzazione dei nostri migliori portali, ed è certamente utile in contesti in cui, per un motivo qualsiasi, non possiamo (o vogliamo) utilizzare il solito CMS. Uno dei più quotati è senza dubbio rappresentato da Drupal: sicuro, potente ed estendibile, assai diffuso recentemente (oltre che per i blog) nella pubblica amministrazione e per i portali governativi.

Drupal viene continuamente migliorato da un enorme team di programmatori, ed è giunto (al momento in cui scrivo) alla release 6.15 stabile (5.21 in italiano). Si tratta di un CMS orientato ai blog PHP-based, con database MySQL, verso il quale molte sono le ragioni di diffidenza da parte dei blogger “non informatici”:

  1. richiede maggiori conoscenze delle altre piattaforme per la prima installazione (la quale su alcuni hosting può essere leggermente complessa);
  2. l’upload dei moduli deve essere effettuato (salvo casi particolari) tramite FTP;
  3. l’interfaccia WEB amministrativa può risultare più ostica del previsto.

Eppure Drupal si pone da sempre all’avanguardia come framework per la nostra creatività nel web: sono disponibili un numero enorme di template gratuiti (tableless, a due/tre/quattro colonne, …), possiede degli URL auto-esplicativi di default (ad es. admin/build/menu sarà parte dell’URL di amministrazione del menù del sito), è facilmente ottimizzabile in termini di caching, javascript, SQL ecc. ed è semplice configurarvi il SEO. Senza contare che dispone di un numero impressionante di moduli che emulano le varie funzionalità più disparate.

Ammettendo di aver già installato il CMS (come trovate spiegato qui), vi proporrò una lista di moduli che potete utilizzare per un’installazione “media” del vostro blog: il mio consiglio è quello di inserirli esattamente nell’ordine che vi suggerisco. Per scaricarli è sufficente cercare il loro nome (indicato in grassetto) all’interno del motore di ricerca di questa pagina (“Search modules”), e scaricare la versione corrispondente alla vostra versione di Drupal (consiglio di usare almeno la versione 5, per maggiori informazioni leggete qualcosa anche su DrupalItalia).

  • poormanscron vi permette di risolvere il problema dei crono-jobs non configurati: in altri termini permette al CMS di eseguire delle operazioni di sistema automatiche in modo periodico. Questo è utile per una migliore gestione delle risorse e per abilitare alcune funzionalità che vedremo a breve;
  • votingapi è il core che permette il funzionamento di un sistema di voto dei post (e dei contenuti in genere) da parte degli utenti; per l’interfaccia utente vera e propria (le “stelline” per votare) ci serve invece fivestar, al fine di avere a disposizione un sistema di rating dei post, sia per utenti registrati che anonimi;
  • schedule permette invece agli autori dei post (amministratori o autori) di schedulare la pubblicazione dei propri contenuti, facendo in modo che un articolo sia pubblicato da una certa ora o solo in un certo periodo;
  • tagadelic offre la classica categorizzazione dei post in tag (o categorie): ad esempio, permette di realizzare le celebri “tag cloud”;
  • views è un modulo irrinunciabile, in quanto offre le “viste” sui vostri contenuti, ovvero le modalità, in modo estremamente dettagliato, con cui vorrete mostrare i vostri dati. Esempi di viste predefinite sono i commenti recenti del sito, i post più cliccati in assoluto oppure i più cliccati del giorno. Tutte le view sono personalizzabili dall’utente mediante un’interfaccia molto avanzata ma intuitiva, e potete ovviamente crearne delle vostre da zero;
  • molto utile per integrare i precedenti due, tagadelic_views vi fornirà delle viste personalizzate ulteriori;
  • non poteva mancare, infine, backup_migrate,  il quale vi consentirà di effettuare un backup del vostro blog lato amministratore (utile per trasportare tutti i dati da un hosting all’altro, ad esempio).

L’installazione dei moduli aggiuntivi è semplice:

  1. scaricate il pacchetto tar.gz che vi serve e scompattatelo (ad esempio con 7zip per Windows) in una cartella con lo stesso nome del modulo;
  2. caricate mediante FTP l’intera cartella dal vostro PC alla sottocartella /modules (per Drupal 5.xx);
  3. abilitate il modulo dall’interfaccia amministrativa (con il vostro browser) mediante il path admin/build/modules.

Ho trascurato moduli essenziali come CCK, dato che sono richiesti in casi un po’ più avanzati, ma avremo modo di discuterne in un’altro articolo :) .

Mi auguro di essere stato chiaro, se non lo fossi stato segnalatemi pure la cosa nei commenti.

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